di Pietro Necci
Al Campo sportivo comunale di Atina, nella giornata di sabato 9 maggio, va in scena una sfida intensa e combattuta valida per il campionato di Terza Categoria Girone A, che vede i padroni di casa dell’Atina avere la meglio sull’Acuto con il risultato finale di 2-1.
Una partita vissuta su ritmi equilibrati e grande attenzione tattica, soprattutto nella prima frazione di gioco, chiusa senza reti. Nel primo tempo, infatti, le due squadre si affrontano con ordine e compattezza, senza concedere particolari spazi offensivi. I portieri restano di fatto inoperosi, segno di un match molto bloccato e giocato prevalentemente a centrocampo.
La gara si accende nella ripresa. È l’Atina a trovare il vantaggio grazie a un’azione convulsa all’interno dell’area di rigore: una mischia non risolta dalla retroguardia ospite permette ai padroni di casa di colpire e portarsi sull’1-0. L’episodio cambia l’inerzia del match e costringe l’Acuto a reagire con maggiore decisione.
La risposta degli ospiti non tarda ad arrivare. L’Acuto alza il baricentro e comincia a rendersi pericoloso in avanti, trovando il meritato pareggio grazie a una bella ripartenza orchestrata da Marco Martini. L’azione si sviluppa con lucidità, con Martini che si accentra e serve Lorenzo Fersini, bravo a calciare con precisione di sinistro e a firmare l’1-1 con una conclusione angolata che non lascia scampo al portiere avversario.
Quando la gara sembra destinata a chiudersi in parità, arriva l’episodio che decide il match. A circa un quarto d’ora dal termine, un’ingenuità a centrocampo dell’Acuto innesca la ripartenza dell’Atina: l’azione porta a un contatto tra l’attaccante locale e il portiere ospite. L’arbitro non ha dubbi e assegna il calcio di rigore ai padroni di casa.
Dal dischetto Rocci si dimostra freddo e preciso, trasformando la massima punizione che vale il definitivo 2-1 per l’Atina. Nel finale l’Acuto prova generosamente a riaprire la gara, ma il risultato non cambia più.
Una sconfitta di misura per l’Acuto, che esce dal campo a testa alta dopo una prestazione solida e combattiva, mentre l’Atina conferma cinismo e capacità di sfruttare gli episodi decisivi nei momenti chiave del match.




