C’è un filo invisibile che attraversa i decenni e unisce la Ciociaria alla Polonia, tessuto di sacrificio, di sangue versato sulle colline di Montecassino e di una pace conquistata a caro prezzo. Torna a farsi visibile, ogni anno, grazie a “Guerra & Pace”, la rassegna culturale e commemorativa del Comune di Piedimonte San Germano che anche nel 2026 si prepara ad accogliere istituzioni, studiosi, delegazioni straniere e cittadini in un percorso di memoria condivisa.
L’edizione di quest’anno si svolgerà dal 15 al 25 maggio 2026 e si preannuncia particolarmente significativa: per la prima volta con questa intensità, il programma vedrà la partecipazione di delegazioni internazionali provenienti dalla Polonia, tra cui i rappresentanti del Comune gemellato di Ceków-Kolonia, dell’Università di Stettino e del Circolo dei Soldati del 12° Reggimento Ulani di Podolia. Un legame, quello tra Piedimonte San Germano e il mondo polacco, che affonda le radici nella storia del 2° Corpo d’Armata Polacco e nella sua partecipazione alla Battaglia di Montecassino.
L’avvio delle celebrazioni è fissato per venerdì 15 maggio con l’accoglienza ufficiale dei delegati polacchi. Il giorno successivo, sabato 16 maggio alle ore 17.30, presso la Sala Consiliare “Bruna Bellavista”, si terrà un convegno dedicato alla storia del 12° Reggimento Ulani di Podolia, appuntamento atteso da storici e appassionati.
La giornata più densa di significato sarà quella di domenica 17 maggio: si aprirà con la Santa Messa in memoria dei caduti militari presso la Chiesa Santa Maria Assunta di Piedimonte San Germano Alta, per proseguire con l’inaugurazione della mostra “Il 12° Reggimento Ulani Podolici in Italia, in battaglia e nella vita quotidiana (1943-1946)” allestita presso il suggestivo Castello dei Conti d’Aquino. La giornata culminerà con le solenni cerimonie commemorative dedicate ai caduti civili e militari e con lo svelamento dell’effige del 12° Reggimento Ulani di Podolia presso Largo Antoni Benc, un momento carico di valore simbolico e storico.
Tra le novità di questa edizione spicca la quinta edizione dell’International Junior Tournament, progetto educativo internazionale che porta i più giovani a confrontarsi con la memoria della Battaglia di Montecassino e con il percorso umano e militare del Corpo d’Armata Polacco. Un’iniziativa che dimostra come la storia non debba restare confinata nei libri di testo, ma possa diventare strumento vivo di formazione e cittadinanza.
Il gran finale è atteso per lunedì 25 maggio, quando ricorrerà l’82° Memorial Day della Liberazione di Piedimonte San Germano. Una giornata di memoria collettiva che vedrà protagonisti, accanto alle istituzioni e alle associazioni del territorio, anche gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Piedimonte San Germano, chiamati a leggere racconti di guerra e messaggi di pace. Ad accompagnarli, le note della Banda musicale cittadina: un corteo sonoro che trasforma il ricordo in emozione condivisa.
A spiegare il senso profondo di questa manifestazione è il Sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi: «“Guerra & Pace” rappresenta uno dei momenti più importanti per la nostra comunità, perché custodisce e tramanda una memoria che appartiene non soltanto a Piedimonte San Germano, ma all’intera Europa. Il nostro territorio ha conosciuto la devastazione della guerra, il dolore delle famiglie, i sacrifici dei civili e dei militari che hanno combattuto per restituire libertà e dignità ai popoli».
Il primo cittadino sottolinea anche il valore del rapporto con la Polonia: «È un legame profondo, costruito sul rispetto reciproco e sulla consapevolezza che la storia possa diventare uno strumento di pace e cooperazione tra i popoli». E in un tempo ancora segnato da conflitti e tensioni internazionali, aggiunge Ferdinandi, manifestazioni come questa «assumono un significato ancora più forte». Piedimonte San Germano, conclude il sindaco, vuole continuare a essere «un luogo di memoria viva, di dialogo e di amicizia tra i popoli, affinché il sacrificio di chi ha combattuto per la libertà non venga mai dimenticato».




