Una settimana intensa, quella appena trascorsa, per le Forze dell’Ordine impegnate sul territorio della provincia di Frosinone. Dalla tranquilla “città termale” di Fiuggi fino a Ferentino, passando per il capoluogo e Ceprano, Carabinieri e Polizia di Stato hanno messo a segno una serie di interventi che restituiscono la misura di un lavoro quotidiano, spesso silenzioso ma tutt’altro che privo di rischi e complessità.
Fiuggi: daspo urbano per tre stranieri dopo una rissa
Tutto comincia l’11 aprile scorso, quando una violenta lite scoppia all’esterno di un pubblico esercizio di Fiuggi. Protagonisti tre uomini — un 41enne e un 48enne di nazionalità rumena, e un 51enne di nazionalità polacca, tutti residenti nella città termale e già noti alle forze dell’ordine — che per futili motivi arrivano alle mani, seminando allarme tra i residenti e i passanti che in quel momento si trovano nei dintorni.
A distanza di settimane, la risposta delle istituzioni arriva puntuale. I militari della Stazione Carabinieri di Fiuggi hanno notificato ai tre il provvedimento di “daspo urbano”, emesso dalla Questura di Frosinone su istruttoria della Divisione Anticrimine della Polizia di Stato. La misura è chiara: per un anno, dalle ore 15.00 alle ore 06.00 di ogni giorno, i tre non potranno accedere a pubblici esercizi e locali di pubblico trattenimento. Un confine invisibile, ma con conseguenze penali in caso di violazione.
Frosinone: due espulsioni eseguite dalla Questura
Sul fronte dell’immigrazione irregolare, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a due provvedimenti di accompagnamento presso i Centri di Permanenza per il Rimpatrio. Il primo riguarda un cittadino colombiano scarcerato dalla Casa Circondariale di Frosinone dopo aver scontato una pena di dieci anni per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Ritenuto socialmente pericoloso, il Questore della Provincia di Frosinone ne ha disposto l’accompagnamento presso il CPR di Potenza.
Nel secondo caso, i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sora hanno intercettato durante un ordinario controllo del territorio un cittadino gambiano risultato non in regola sul territorio nazionale e già destinatario di un decreto di espulsione. L’uomo, con precedenti per lesioni personali, falsificazione di monete e detenzione ai fini di spaccio, è stato trasferito presso il CPR di Roma – Ponte Galeria. La Questura ha comunicato che ulteriori servizi di contrasto all’immigrazione clandestina sono già programmati per i prossimi giorni.
Frosinone: denunciato per danneggiamento in via Marittima
Sempre nel capoluogo, la Squadra Volante è intervenuta in seguito a una segnalazione diramata dalla Sala Operativa della Questura per un episodio di danneggiamento in via Marittima, nella parte bassa della città. Un uomo di 33 anni, cittadino comunitario già noto agli agenti, si trovava in evidente stato di alterazione psicofisica e aveva danneggiato una cabina di rete. Ricostruita la vicenda attraverso le testimonianze raccolte sul posto, per lui è scattata la denuncia a piede libero.
Ceprano: imprenditore arrestato per violazione delle prescrizioni
A Ceprano, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno eseguito un provvedimento restrittivo nei confronti di un imprenditore 51enne, già noto alle forze dell’ordine, che stava scontando in regime di affidamento in prova al servizio sociale una condanna definitiva a 2 anni e 8 mesi di reclusione per riciclaggio, commesso nel 2020 nel cassinate.
La misura alternativa è però durata poco. Il 26 aprile 2026, l’uomo — autorizzato a spostarsi in un altro Comune per assistere i genitori anziani — è stato fermato mentre era alla guida di un veicolo, nonostante la patente di guida gli fosse stata revocata nel 2021. Una violazione che l’Ufficio di Sorveglianza di Frosinone ha ritenuto incompatibile con il beneficio concesso, disponendo la sospensione cautelativa della misura alternativa. I Carabinieri lo hanno rintracciato e tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone.
Ferentino: allontanato d’urgenza dalla casa un 41enne accusato di maltrattamenti
Il caso più delicato, per certi versi il più drammatico, riguarda Ferentino. Nella serata del 12 maggio, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno dato esecuzione a un decreto di allontanamento urgente dalla casa familiare, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, nei confronti di un 41enne di Frosinone con precedenti di polizia.
Tutto nasce dall’8 maggio scorso, quando la madre della compagna dell’uomo presenta una denuncia-querela, segnalando alle autorità una serie di gravi maltrattamenti e condotte prevaricatorie reiterate nel tempo ai danni della figlia maggiorenne. I Carabinieri avviano subito le indagini, acquisendo i referti medici presso i presidi ospedalieri locali. Tra la documentazione sanitaria esaminata emerge un elemento di particolare rilevanza: un episodio di forti dolori pelvici e perdite ematiche che avrebbe provocato l’interruzione di gravidanza della giovane. Gli accertamenti clinici, secondo quanto ricostruito dai militari, hanno permesso di far luce sulla correlazione tra quell’aborto e le percosse subite dalla ragazza.
Il 41enne è ora obbligato a rispettare le prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria, mantenendosi lontano dai luoghi frequentati dalla vittima. Un provvedimento che arriva in tempi rapidi, segno di una catena investigativa che — in materia di violenza domestica — ha imparato a muoversi con la stessa urgenza con cui si consumano i soprusi.




