Tolleranza zero nel weekend
Operazioni coordinate sul territorio per garantire la sicurezza pubblica
Un weekend di intensa attività per le Forze dell’Ordine nella provincia di Frosinone, segnato da un’incisiva e coordinata azione di contrasto alla criminalità e all’illegalità diffusa. Sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti, diverse situazioni che hanno richiesto l’intervento tempestivo di Carabinieri e Polizia di Stato, impegnati a garantire la sicurezza e la serenità dei cittadini. Dalle operazioni per reati predatori alla gestione dell’ordine pubblico, il bilancio delle ultime ore traccia un quadro di costante vigilanza sul territorio, con un focus particolare sulla prevenzione dei reati e la repressione delle condotte illecite.
Carabinieri e Polizia arrestano due pluripregiudicati
Eseguiti ordini di carcerazione per cumulo pene e reati di droga
I militari della Stazione Carabinieri di Frosinone hanno portato a termine un’importante operazione di servizio, rintracciando e traendo in arresto un uomo di 49 anni, già noto alle Forze dell’Ordine. L’intervento è avvenuto in esecuzione di un provvedimento di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Frosinone, dovendo espiare un cumulo pena per reati di furto aggravato, ricettazione, appropriazione indebita e maltrattamenti in famiglia, commessi tra il 2010 ed il 2020, nei comuni di Frosinone e Ceccano. L’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone, dove sconterà una pena cumulativa inflittagli di 6 anni, un mese e 10 giorni di reclusione. Contemporaneamente, la Polizia di Stato ha eseguito una misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di un soggetto già condannato per il reato inerente gli stupefacenti, sottoposto al regime della misura alternativa dell’affidamento in prova al servizio sociale. L’uomo, condotto presso la Questura di Frosinone dai Poliziotti della Squadra Mobile, nel corso dell’esecuzione del citato provvedimento, disposto dal Magistrato di Sorveglianza di Frosinone, si è reso autore di minacce e frasi oltraggiose nei confronti degli operatori, per le quali è stato deferito. Al termine della formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone per scontare una pena residua pari ad un anno e 4 mesi.
Daspo urbano e lotta alla ricettazione
Provvedimenti a Roccasecca e indagini a Veroli
A Roccasecca, i Carabinieri della locale Stazione hanno notificato un provvedimento di Daspo urbano nei confronti di un 26enne residente del posto. Il provvedimento, emesso dal Questore della Provincia di Frosinone su proposta dell’Arma e della Divisione Anticrimine della Polizia di Stato, trae origine da episodi delittuosi attribuiti al soggetto, già gravato da precedenti e attualmente sottoposto alla misura di sicurezza provvisoria della libertà vigilata. Le condotte riconducibili a danneggiamento, violenza privata e porto abusivo di armi, oltre a episodi di danneggiamento ai veicoli in sosta, hanno portato al divieto, per due anni, di accesso ai pubblici esercizi e ai locali di pubblico intrattenimento nel Comune di Roccasecca, in particolare nelle aree di via Roma, via Piave e Piazza Risorgimento, nella fascia oraria compresa tra le ore 15:00 e le ore 06:00. Il provvedimento si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo finalizzate alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. A Veroli, invece, i Carabinieri della Compagnia di Alatri hanno rintracciato in pochissimo tempo attrezzature per giardinaggio oggetto di furto. Tutto è iniziato con una denuncia per furto di un tagliaerba presentata da una signora di Alatri. Il robot da giardinaggio di ultima generazione era munito di un sistema GPS che ne segnalava la posizione. I Carabinieri hanno immediatamente localizzato la zona nel territorio del Comune di Veroli e i militari della Stazione Carabinieri di Veroli si sono recati sul posto. Il tagliaerba è stato rintracciato presso la villa di un 47enne del posto. L’uomo, una volta a conoscenza dei fatti, ha consegnato il macchinario ai militari e ha ammesso di averlo ricevuto in regalo da conoscenti di Alatri. L’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone per il reato di ricettazione, mentre la refurtiva è stata riconsegnata alla legittima proprietaria.




