Furti organizzati con trolley come depositi mobili della refurtiva, rapine lampo nei pressi degli esercizi commerciali, un’estorsione reiterata ai danni di una storica pizzeria del quartiere San Lorenzo, una struttura per anziani chiusa d’urgenza per assenza di autorizzazioni, un inseguimento al Foro Italico durante gli Internazionali di Tennis e un’operazione straordinaria nel cuore del Rione Esquilino con pistola clandestina e cento chili di carne sequestrati. Sono queste le principali pagine di cronaca che, nelle ultime ore, hanno visto protagoniste Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Polizia Locale di Roma Capitale in un’intensa serie di interventi che ha toccato quasi ogni quadrante della Capitale e parte della provincia.
Shopping raid e rapine: undici arresti della Polizia di Stato
Il quadro più articolato è emerso nella zona commerciale di Roma Est, dove gli investigatori del Commissariato di P.S. Romanina hanno smantellato un gruppo di tre cittadini peruviani specializzato in furti seriali nei negozi. Il metodo era collaudato: continui spostamenti tra esercizi commerciali, utilizzo dei camerini come punto di occultamento della merce e di un’auto come deposito mobile per la refurtiva, con la quale i tre si confondevano rapidamente nel traffico urbano. Un monitoraggio silenzioso degli agenti ha permesso di coglierli in flagrante: le successive perquisizioni hanno restituito un bottino di quasi duemila euro in capi d’abbigliamento, magneti antitaccheggio, uncini metallici e trolley trasformati in contenitori per la merce rubata. Per tutti e tre è scattato l’arresto per furto aggravato.

Nel quadrante di Tor Sapienza, le telecamere di un ristorante hanno immortalato un uomo aggirarsi tra bottiglie e distillati mentre il nebbiogeno dell’istituto di vigilanza avvolgeva l’ambiente. Gli agenti delle Volanti lo hanno rintracciato nelle strade limitrofe con strumenti da scasso e parte del bottino ancora addosso. Nel quartiere Africano, invece, la pattuglia del Commissariato di P.S. Vescovio è intervenuta dopo un borseggio: il compagno della vittima aveva già bloccato una delle due responsabili, mentre la seconda è stata raggiunta dagli agenti poco dopo.

Più violenta la dinamica ricostruita dagli agenti delle Volanti e del VII Distretto San Giovanni: un commerciante appena uscito dal proprio minimarket era stato aggredito da un giovane travisato con una busta di plastica sul volto e armato di spranga. L’intervento tempestivo delle pattuglie ha sventato il colpo prima che degenerasse. Nel XII Distretto Monteverde, infine, due episodi sono stati bloccati nella fase del tentativo: un quarantaseienne romano con il volto travisato aveva minacciato la cassiera di un supermercato con una siringa intinta di sangue, puntando all’incasso; poco distante, un cittadino di origini serbe è stato sorpreso mentre cercava di forzare il blocco di accensione di uno scooter, lasciando involontariamente il grimaldello inserito nel nottolino. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria.
I Carabinieri: una notte tra vandali, fughe e taser
Una notte ad alta intensità operativa anche per i militari del Nucleo Radiomobile di Roma, impegnati in tre interventi nel giro di poche ore. Durante un controllo stradale di routine su un veicolo privo di targa posteriore, un 41enne romano ha tentato di impossessarsi di del denaro ostacolando i militari: per lui è scattata la denuncia per interruzione di pubblico servizio. Poco dopo, l’autista di un autobus notturno ATAC della linea N11 ha segnalato il lancio di uova contro il parabrezza del mezzo da parte di ignoti a bordo di un’auto scura, costringendo il conducente a interrompere la corsa. Le indagini per identificare i responsabili sono in corso.
La notte si è chiusa in una sala Bingo di via Nomentana Nuova, dove un 39enne cileno, dopo un diverbio con la sicurezza, ha danneggiato la porta d’ingresso mantenendo un atteggiamento aggressivo anche all’arrivo dei Carabinieri. È stato necessario il ricorso alla funzione di dissuasione del taser per riportare la situazione sotto controllo. L’uomo, poi trasportato al Policlinico Sandro Pertini in codice giallo, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.
San Lorenzo: estorsore recidivo torna a tormentare la pizzeria di via degli Equi

Coordinati dai magistrati del dipartimento criminalità diffusa e grave della Procura della Repubblica di Roma, i Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo hanno messo fine a un lungo incubo per i titolari di una storica pizzeria di via degli Equi. Un 42enne romano senza fissa dimora, già condannato nel 2023 per estorsione ai danni degli stessi commercianti, non appena rimesso in libertà aveva ripreso a presentarsi nel locale — spesso nelle ore di punta e davanti ai clienti — pretendendo denaro come fantomatico “risarcimento” per il periodo trascorso in carcere a causa delle loro denunce. Urla, minacce di morte e intimidazioni fisiche avevano creato un clima di terrore tra i tavoli. Solo quando i titolari si sono nuovamente rivolti ai Carabinieri è partita l’attività investigativa: appostamenti, pedinamenti e, soprattutto, un file video inequivocabile che ha immortalato la consegna del denaro. Notificato il provvedimento restrittivo, per lui si sono riaperte le porte del carcere di Roma Regina Coeli.
Torre Maura: chiusa “Casa Carlotta”, 24 anziani ricollocati

Una lunga e delicata operazione ha interessato il quartiere Torre Maura, dove la struttura per anziani “Casa Carlotta” è stata chiusa d’urgenza per assenza dei titoli autorizzativi previsti dalla normativa vigente, su disposizione del Municipio VI di Roma Capitale. L’intervento ha mobilitato circa 70 unità della Polizia Locale di Roma Capitale — tra cui l’Unità SPE, il GSSU, il VI Gruppo Torri e il NAE – Nucleo Assistenza Emarginati — affiancate dai militari del NAS dei Carabinieri, dagli operatori dei servizi sociali e dal Dipartimento Politiche Sociali e Salute di Roma Capitale.

I 24 ospiti presenti sono stati assistiti con continuità sotto il profilo sanitario, sociale e psicologico: alcuni sono stati accolti dai familiari, gli altri trasferiti in strutture idonee individuate dai servizi sociali, mentre due persone sono state affidate alle cure ospedaliere. Le operazioni si sono concluse con l’apposizione dei sigilli in esecuzione del provvedimento di sequestro preventivo disposto dalla Procura della Repubblica di Roma.
Foro Italico: inseguimento durante gli Internazionali, 20enne positivo all’alcol
A margine degli Internazionali BNL d’Italia, un episodio di tutt’altro genere ha animato la zona del Foro Italico. Gli agenti del GPIT – Gruppo Pronto Intervento Traffico della Polizia Locale di Roma Capitale, impegnati nei controlli potenziati per l’evento sportivo, hanno intimato l’alt a una Mini Cooper One all’altezza di Ponte Duca d’Aosta.

Il conducente, dopo un iniziale rallentamento, ha premuto sull’acceleratore fuggendo ad alta velocità, rischiando di travolgere un’altra pattuglia che tentava di sbarrargli la strada. Raggiunto e bloccato dopo un inseguimento durante il quale ha bruciato anche un semaforo rosso, è risultato positivo all’alcol test. Per il ventenne italiano a bordo del veicolo sono scattate la denuncia per fuga con modalità pericolose e per resistenza a pubblico ufficiale, oltre a sanzioni per circa 700 euro e la decurtazione di 32 punti dalla patente.
Esquilino: pistola con matricola abrasa, droga e carne sequestrata

A chiudere il quadro è l’operazione straordinaria condotta dai Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante nel Rione Esquilino, in linea con le direttive strategiche del Prefetto di Roma Lamberto Giannini. Il bilancio parla da solo: cinque arresti e due denunce. Il caso più rilevante ha riguardato un 19enne romano sorpreso a cedere hashish: nella perquisizione domiciliare i militari hanno trovato una pistola Beretta con matricola abrasa, 44 proiettili, oltre 500 grammi di stupefacenti tra hashish e crack e 855 euro in contanti. Sono stati inoltre arrestati un 29enne senegalese con hashish e pasticche di MDMA e una 39enne rumena con dosi di crack. Le denunce hanno invece riguardato due donne romane — di 22 e 80 anni — sorprese a rubare bigiotteria e indumenti da un negozio del centro. Parallelamente, i controlli igienico-sanitari al mercato rionale, condotti con il Servizio Veterinario della ASL RM-1, hanno portato alla distruzione di 100 chilogrammi di carni in cattivo stato di conservazione e all’applicazione di una sanzione amministrativa da 1.500 euro al titolare del banco. Complessivamente, nell’operazione sono state identificate oltre 200 persone e controllati 47 veicoli.




