La Regione Lazio ha scelto Cassino — cuore pulsante dell’industria laziale e sede di una delle filiere automotive più rilevanti d’Italia — per presentare un pacchetto di misure da 275 milioni di euro destinato alle imprese del territorio.
L’incontro si è tenuto questa mattina presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, dove istituzioni, associazioni di categoria e rappresentanti del mondo produttivo si sono riuniti per fare il punto sugli strumenti di finanza agevolata disponibili per le PMI regionali. Ad aprire i lavori è stato il rettore Marco Dell’Isola, che ha ospitato l’iniziativa in una sede non casuale: l’ateneo cassinate è da anni un punto di riferimento per il dialogo tra università e tessuto produttivo locale.
Il pacchetto: 275 milioni con un’attenzione speciale all’automotive
A illustrare le misure sono stati la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, Roberta Angelilli, e il vicepresidente della XI Commissione Sviluppo economico del Consiglio regionale, Daniele Maura. Presenti anche Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova, e Raffaele Trequattrini, commissario straordinario del Consorzio Industriale del Lazio.
Il cuore del pacchetto è il nuovo plafond da 120 milioni di euro attivato in collaborazione con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), con una riserva specifica di 40 milioni a tasso zero destinata alle imprese dell’indotto automotive: una scelta tutt’altro che simbolica, in un territorio che vive e lavora in stretto legame con la filiera produttiva di Cassino. I finanziamenti saranno erogati attraverso il sistema bancario e accompagnati da contributi FESR per l’abbattimento degli interessi, con una particolare attenzione anche ai progetti green.
Nel corso del 2026, agli strumenti BEI si affiancheranno ulteriori 155 milioni di euro di finanza agevolata destinati alle PMI regionali, con nuove finestre di bando previste a partire da settembre per le misure in scadenza.
Dagli strumenti per la nascita d’impresa alla patrimonializzazione
La gamma degli strumenti presentati copre l’intero ciclo di vita dell’impresa. Il Nuovo Fondo Piccolo Credito, dotato di 51,7 milioni di euro, prevede prestiti a tasso zero fino a 50mila euro per micro, piccole e medie imprese già costituite. Per chi invece intende avviare una nuova attività, il Nuovo Fondo Futuro mette a disposizione 12,3 milioni di euro con finanziamenti fino a 25mila euro rivolti a nuove iniziative imprenditoriali, liberi professionisti e percorsi di autoimpiego.

Per le imprese in fase di consolidamento, il Fondo Patrimonializzazione PMI offre 13,4 milioni di euro con finanziamenti fino a 500mila euro a fronte di aumenti di capitale, mentre la Sezione regionale del Fondo di Garanzia PMI aggiunge 20 milioni per incrementare la copertura delle garanzie sui finanziamenti bancari. Specifiche sezioni sono dedicate ai Giovani Imprenditori e agli Artigiani, per un totale di 16 milioni di euro complessivi.
Sul fronte della finanza alternativa, viene rafforzato il Basket Bond Lazio — dotato di 26 milioni di euro — che consente alle PMI di accedere ai capitali di mercato attraverso minibond assistiti da garanzia pubblica regionale, accompagnati da contributi a fondo perduto sui costi di emissione.
Semplificazione e ZLS: meno burocrazia, più investimenti
Accanto alle misure creditizie, l’incontro ha messo in luce anche gli strumenti di semplificazione amministrativa. In primo piano, l’apertura dello Sportello Unico per le imprese del Consorzio Industriale del Lazio e le opportunità offerte dalla Zona Logistica Semplificata (ZLS), che consentirà alle aziende di accedere ad agevolazioni fiscali, credito d’imposta e procedure autorizzative semplificate attraverso lo Sportello Unico Digitale e l’Autorizzazione unica.

«La Regione Lazio ha costruito un modello integrato di incentivi capace di accompagnare le imprese in tutte le fasi del loro sviluppo», ha sottolineato la vicepresidente Roberta Angelilli, evidenziando come gli strumenti BEI dedicati all’automotive e le misure della ZLS rappresentino «un elemento fondamentale per attrarre investimenti e sostenere la crescita delle aziende».
Daniele Maura ha parlato di «opportunità strategica» per favorire innovazione, occupazione e competitività, sottolineando il ruolo delle risorse regionali nell’accompagnare le imprese nella transizione digitale ed energetica. Il vicepresidente della XI Commissione Sviluppo Economico ha poi sottolineato come l’iniziativa rappresenti “una conferma concreta dell’impegno della Regione Lazio al fianco delle imprese e dei territori produttivi”, evidenziando il valore strategico della presentazione degli strumenti di finanza agevolata a Cassino.
Secondo Maura, si tratta di una scelta ben precisa, orientata a sostenere il sistema economico regionale attraverso misure capaci di favorire investimenti, innovazione, accesso al credito e crescita competitiva delle PMI. In qualità di vicepresidente della Commissione, ha ribadito come sia fondamentale continuare a mettere a disposizione delle imprese strumenti “rapidi, efficaci e realmente accessibili”.
Il consigliere ha poi rimarcato che le risorse attivate dalla Regione Lazio costituiscono “un’opportunità strategica” per accompagnare le aziende nelle sfide della transizione digitale ed energetica, sostenere l’occupazione e aprire nuove prospettive di sviluppo.
L’obiettivo, ha aggiunto, è quello di rendere il Lazio sempre più competitivo e attrattivo, un territorio capace di sostenere chi investe, produce e crea occupazione. In questo senso, Maura ha concluso sottolineando che le istituzioni hanno il dovere di accompagnare questo percorso con strumenti concreti e politiche di sviluppo efficaci: “È esattamente questa la direzione intrapresa dalla Regione Lazio”.

Raffaele Trequattrini, dal canto suo, ha richiamato la necessità di coniugare risorse economiche con «procedure rapide e strumenti accessibili», confermando l’impegno del Consorzio Industriale del Lazio nel rafforzare la competitività del territorio.
Le misure rientrano nel Programma Regionale FESR 2021-2027 e sono attuate dalla Regione Lazio con il supporto di Lazio Innova, in collaborazione con la Banca Europea per gli Investimenti, Mediocredito Centrale e il sistema bancario locale. Un’architettura istituzionale complessa, costruita con un obiettivo semplice: che nessuna impresa del Lazio si trovi sola davanti alle sfide di un mercato in rapida trasformazione.




