Un escursionista di 68 anni, residente a Velletri, è rimasto ferito dopo essere stato colpito da un masso precipitato lungo un sentiero nei pressi di Lago Selva, nel territorio compreso tra i comuni di Vallerotonda e San Biagio Saracinisco, in provincia di Frosinone.
L’incidente si è verificato nella giornata del 17 maggio 2026. Secondo quanto ricostruito, il distacco del masso sarebbe stato provocato verosimilmente dal passaggio di alcuni animali presenti in zona, un dettaglio che restituisce la natura selvaggia e imprevedibile di quei luoghi, bellissimi ma non privi di insidie.
I compagni di escursione dell’uomo non si sono persi d’animo: hanno prestato immediatamente le prime cure e, con tempestività, hanno allertato i soccorsi. Una reazione che si è rivelata determinante per la gestione dell’emergenza.
Considerata la posizione impervia del sentiero e la dinamica dell’accaduto, è stato attivato in breve tempo l’elisoccorso. Sul posto è sbarcato il Tecnico di Elisoccorso del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Lazio — il CNSAS Lazio — che ha raggiunto il ferito insieme all’equipe sanitaria del 118.
Il 68enne presentava una ferita lacero contusa a un arto inferiore: una lesione seria, che ha richiesto interventi di stabilizzazione sul campo. Il personale specializzato ha provveduto all’immobilizzazione dell’arto con bende e steccobenda, preparando con cura le condizioni per il recupero in sicurezza.
Una volta stabilizzato, l’escursionista è stato issato a bordo dell’elicottero e trasportato in ospedale per ricevere le cure necessarie. Le sue condizioni, pur preoccupanti sul momento, non sarebbero in pericolo di vita.
L’episodio torna a richiamare l’attenzione sulla necessità di affrontare le escursioni in montagna con la giusta preparazione e consapevolezza dei rischi, anche su sentieri apparentemente accessibili.




