Provincia di Frosinone, intensificati i controlli contro immigrazione clandestina e criminalità
Proseguono senza sosta le attività della Polizia di Stato nella provincia di Frosinone, con interventi mirati al contrasto dell’immigrazione clandestina e al rafforzamento della sicurezza sul territorio. Nella giornata di ieri, 14 maggio, le operazioni hanno portato a un’espulsione e a un articolato servizio straordinario interforze nella città di Sora.
Espulsione e accompagnamento al CPR di Roma
Nel quadro delle attività di controllo, la Polizia di Stato ha eseguito l’espulsione di un cittadino marocchino di 50 anni, già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti, tra cui furto, resistenza a Pubblico Ufficiale e tentato omicidio doloso, reato per il quale aveva già scontato una condanna a sette anni di reclusione.
L’uomo era stato destinatario di due provvedimenti di espulsione emessi dal Prefetto di Frosinone, ma si era trattenuto sul territorio nazionale senza giustificato motivo. Alla luce della sua posizione, è stato quindi adottato un nuovo decreto di espulsione.
Il Questore della Provincia di Frosinone ha disposto l’accompagnamento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Roma, dove il soggetto resterà trattenuto in attesa del definitivo allontanamento dall’Italia. Si tratta di una misura che rientra nelle strategie di controllo e gestione dei flussi irregolari, con particolare attenzione ai soggetti considerati socialmente pericolosi.
Controllo straordinario interforze a Sora
Parallelamente, sempre nella giornata del 14 maggio, è stato effettuato un controllo straordinario del territorio interforze nella città di Sora, con il coinvolgimento del personale della Polizia di Stato – Commissariato di Sora, del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, di un’unità cinofila proveniente da Nettuno, oltre che della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.
L’operazione ha interessato in particolare il centro cittadino, le principali piazze e le aree verdi, considerate più esposte al rischio di fenomeni criminali. L’attenzione degli operatori si è concentrata sulla prevenzione e repressione dei reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, allo sfruttamento della prostituzione, all’accattonaggio molesto e, ancora una volta, al contrasto dell’immigrazione clandestina.
Nel corso dei controlli sono stati verificati oltre 100 veicoli, con la contestazione di quattro violazioni al Codice della Strada, mentre circa 160 persone sono state identificate. Numeri che testimoniano un’attività capillare e coordinata, finalizzata a garantire una presenza costante dello Stato sul territorio.
Sicurezza e prevenzione: controlli anche nei prossimi giorni
Le operazioni condotte confermano la linea di intervento delle autorità, orientata a un rafforzamento continuo delle attività di prevenzione e controllo, con servizi che proseguiranno nei prossimi giorni anche in altri centri della provincia.
L’obiettivo resta quello di consolidare il presidio di legalità, intervenendo in maniera tempestiva sia sul fronte dell’immigrazione irregolare sia su quello della sicurezza urbana, attraverso un’azione sinergica tra tutte le forze impegnate sul territorio.




