Un’operazione mirata, costruita con pazienza investigativa e portata a termine con precisione operativa. Come già anticipato il giorno stesso dell’operazione dal nostro giornale, nel pomeriggio del 15 maggio scorso, nel cuore del centro storico di Sgurgola, i Carabinieri della Stazione di Sgurgola, coordinati dalla Compagnia di Anagni, hanno messo a segno un maxi sequestro di sostanze stupefacenti, arrestando un giovane del posto.

Si tratta di un 23enne, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine, fermato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane, peraltro, si trovava già sottoposto agli arresti domiciliari dal 9 gennaio scorso per reati analoghi, tra cui estorsione e spaccio, elemento che ha reso ancora più delicata e significativa l’operazione.
Il blitz è stato condotto con il supporto determinante del cane Boris, in forza al Nucleo Carabinieri Cinofili di Santa Maria di Galeria, il cui fiuto si è rivelato decisivo per individuare i nascondigli della droga. Durante la perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto circa 80 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, due telefoni cellulari e 325 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Ma è stato un dettaglio apparentemente secondario a cambiare il volto dell’intervento. Il ritrovamento di un mazzo di chiavi sospetto ha indirizzato gli accertamenti verso un appartamento al piano terra dello stesso stabile, disabitato da tempo. Ed è proprio lì che si nascondeva il grosso del traffico.
All’interno dei locali, accuratamente occultati, i Carabinieri hanno scoperto sette involucri contenenti circa 900 grammi di cocaina e dieci panetti di hashish per un peso complessivo di un chilogrammo. In totale, oltre due chilogrammi di droga pronti a essere immessi sul mercato locale, una quantità significativa che testimonia l’esistenza di una vera e propria base di stoccaggio e smercio.
Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro e affidato alla Stazione Carabinieri di Sgurgola, in attesa delle successive disposizioni dell’Autorità Giudiziaria. Al termine delle formalità di rito, il 23enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Frosinone, dove resta a disposizione per la convalida dell’arresto.
L’operazione si inserisce in un più ampio quadro di attività di contrasto al traffico di stupefacenti nella provincia di Frosinone, dove l’azione dell’Arma dei Carabinieri prosegue con continuità e determinazione. Un lavoro silenzioso ma incisivo, che punta a smantellare le reti dello spaccio e a garantire maggiore sicurezza ai cittadini.
Il risultato ottenuto a Sgurgola conferma la capillarità del controllo del territorio e l’efficacia di un’azione coordinata che, grazie anche al contributo delle unità cinofile, continua a rappresentare un presidio fondamentale nella difesa della legalità e della salute pubblica.




