C’era entusiasmo, c’era orgoglio, e forse anche qualche emozione trattenuta a stento. La mattina di lunedì 18 maggio 2026 il Centro Diocesano Interparrocchiale “L. Belloli” di Guarcino ha ospitato la giornata conclusiva di un progetto che, nei mesi scorsi, ha trasformato un gruppo di ragazzi tra i 10 e i 13 anni in giovani custodi del proprio territorio. Si chiama “Il Mio Comune: Bandiera Arancione”, ed è l’iniziativa ideata e promossa dal Club di Territorio Frosinone/Latina del Touring Club Italiano, sotto l’egida della Presidenza del TCI.
Protagonisti dell’iniziativa sono stati gli studenti dei Comuni di Guarcino e Vico nel Lazio, entrambi insigniti del riconoscimento Bandiera Arancione nel novembre 2025, il marchio di qualità turistico-ambientale che il Touring Club Italiano assegna ai piccoli borghi dell’entroterra italiano che si distinguono per la qualità dell’offerta e la tutela del patrimonio. Un riconoscimento che, con questo progetto, è diventato anche un’occasione educativa concreta.
Il percorso ha guidato i giovani partecipanti alla scoperta, allo studio e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e ambientale dei loro paesi. Nella mattinata conclusiva, i ragazzi hanno presentato i lavori realizzati nel corso del progetto, condividendo con famiglie, docenti e istituzioni le proprie idee, le proprie riflessioni e le proprie proposte per il futuro dei borghi in cui vivono. Una maturità di pensiero che ha colpito i presenti, a conferma di quanto i giovani, se coinvolti davvero, sappiano diventare interlocutori seri e appassionati sul tema della cittadinanza attiva e dell’identità locale.
Il momento più atteso e simbolicamente più potente della giornata è stata la cerimonia di investitura degli studenti con il titolo di “Ambasciatori del Mio Paese”: un riconoscimento non formale, ma carico di significato, che affida alle nuove generazioni un ruolo preciso nella cura e nella promozione del territorio in cui crescono.

Ad aprire i lavori è stata la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo di Guarcino, la Prof.ssa Stefania Giammaria, che ha introdotto la giornata con i saluti alle autorità e alle famiglie presenti. Sono seguiti gli interventi del Sindaco di Guarcino, Urbano Restante, e del Sindaco di Vico nel Lazio, Stefano Pelloni, entrambi concordi nel sottolineare quanto sia strategico e necessario coinvolgere i ragazzi nella costruzione di comunità più consapevoli e radicate. Per il Touring Club Italiano hanno preso la parola il Vice Presidente Giuseppe Roma e il Console del Club di Territorio Frosinone-Latina Carlo Pascucci, che hanno ribadito il valore culturale ed educativo di un’iniziativa nata per trasmettere, concretamente, il senso di appartenenza e la responsabilità verso il patrimonio locale.
A chiudere la mattinata è tornata la Prof.ssa Giammaria, che ha ringraziato studenti, insegnanti, famiglie e organizzatori per l’impegno e l’entusiasmo dimostrati lungo l’intero percorso. Un progetto, in definitiva, che ha dimostrato come scuola, istituzioni locali e associazioni possano lavorare insieme in modo efficace, con un obiettivo comune: educare i giovani ad amare e a prendersi cura del luogo in cui vivono. Come recita lo spirito dell’iniziativa stessa: custodire il passato, vivere il presente, costruire il futuro.




