I motori delle gazzelle si sono accesi alle prime luci dell’alba e sono rimasti caldi fino a notte fonda. Quella vissuta nei giorni scorsi nel comprensorio di Sora è stata una giornata ad altissima intensità sul fronte della sicurezza pubblica. Un dispositivo imponente, pianificato nei minimi dettagli, ha visto i Carabinieri della Compagnia di Sora stringere le maglie del controllo su un territorio vasto e complesso, setacciando non solo i centri urbani principali ma anche le aree periferiche e le zone tradizionalmente considerate più sensibili.
L’operazione straordinaria è stata disposta dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, recependo le direttive strategiche concordate in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. La risposta dello Stato alle richieste di legalità dei residenti si è tradotta in numeri impressionanti: sul campo sono scese più di 50 pattuglie, per un totale di 73 donne e uomini in divisa. Accanto a loro, a fiutare ogni possibile traccia di illegalità, c’era un alleato speciale a quattro zampe. Il cane Dingo, formidabile esperto antidroga in forza all’unità cinofila del Nucleo Carabinieri di Roma Santa Maria di Galeria, ha supportato i militari per l’intera durata del servizio, coordinato sul campo dal Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile di Sora, il Tenente Giovanni Simeone.
Il bilancio complessivo parla di 130 persone identificate e 68 veicoli controllati. Il setaccio dei luoghi di aggregazione giovanile e delle piazze dello spaccio ha portato alla segnalazione alla Prefettura di Frosinone di ben sette persone, trovate in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale. Le scene si sono ripetute in diversi punti della città. In pieno centro a Sora, un ragazzo a piedi ha tentato un disperato lancio di un involucro di hashish tra i passanti non appena ha visto i lampeggianti, ma il movimento non è sfuggito ai militari che lo hanno bloccato e hanno recuperato la droga. Poco distante, all’interno di un’auto in sosta, altri due giovani sono stati sorpresi con oltre cinque grammi della stessa sostanza e uno spinello già pronto. Spostandosi nelle zone periferiche, il focus si è spostato sulla droga pesante: un uomo e una donna sono stati intercettati e trovati in possesso di alcune dosi di cocaina. Per un altro automobilista, fermato con l’hashish nascosto nel vano portaoggetti, oltre al sequestro della sostanza è scattato il ritiro immediato della patente di guida.
Il capitolo della sicurezza stradale ha registrato altre situazioni critiche. A Broccostella i militari sono riusciti a chiudere il cerchio attorno a un automobilista che, dopo aver causato un sinistro stradale con feriti, era fuggito via convinto di farla franca prima dell’arrivo dei soccorritori. Le indagini lampo dei reparti dell’Arma hanno permesso di identificarlo e denunciarlo a piede libero per fuga a seguito di incidente, procedendo contestualmente al ritiro della patente. Stessa sorte, ovvero il ritiro del titolo di guida e il deferimento alla Procura della Repubblica, per una conducente sorpresa al volante a Sora in evidente stato di ebbrezza alcolica. Durante i posti di blocco stradali, la tolleranza è stata zero anche per le coperture amministrative: un veicolo totalmente privo di assicurazione è stato sottoposto a sequestro e due conducenti sono stati multati perché viaggiavano su mezzi non revisionati.
La massiccia attività dei Carabinieri non ha trascurato la movida e la prevenzione dei reati contro il patrimonio. Nel mirino dei controlli amministrativi è finita Isola del Liri, dove la titolare di un locale pubblico è stata sanzionata per aver organizzato un evento musicale senza aver presentato la necessaria Segnalazione Certificata di Inizio Attività al Comune. Sempre nella città delle cascate, l’occhio vigile delle pattuglie ha intercettato due cittadini stranieri, già noti alle forze dell’ordine, che si aggiravano con atteggiamento sospetto nei pressi di un negozio. Non avendo alcun legame con il territorio o motivi validi per giustificare la propria presenza in zona, i militari hanno avviato la proposta per l’applicazione della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio.
È doveroso ricordare che, per quanto riguarda i provvedimenti di natura penale, le attività si trovano ancora nella fase delle indagini preliminari. In virtù del principio della presunzione di innocenza, la responsabilità delle persone sottoposte ad accertamenti sarà definitivamente sancita solo qualora intervenga una sentenza irrevocabile di condanna.
L’esito di questo sforzo corale sottolinea ancora una volta l’importanza della collaborazione tra le istituzioni e la cittadinanza. Molte delle verifiche andate a buon fine sono state infatti stimolate dalle segnalazioni giunte al Numero Unico di Emergenza 112, che si conferma un canale diretto e fondamentale per la sicurezza partecipata. I vertici dell’Arma hanno già fatto sapere che questo genere di controlli ad alto impatto proseguirà regolarmente anche nei prossimi giorni, per mantenere alto il livello di prevenzione e garantire la serenità a tutti gli abitanti del comprensorio sorano.




