Una platea gremita di entusiasmo, sguardi attenti e il coraggio di metterci la faccia, oltre che la voce. Il Teatro Vittoria di Frosinone ha aperto le sue porte questa mattina, mercoledì 20 maggio 2026, per ospitare l’atteso atto finale di Percorsi di legalità: in scena con la Polizia di Stato. Il progetto ministeriale, che ha visto una straordinaria sinergia tra la Polizia di Stato e l’Ufficio Scolastico Regionale Ambito VII, ha trasformato per un giorno i giovani studenti dei quattro istituti comprensivi del capoluogo in veri e propri messaggeri di cittadinanza attiva. La manifestazione, condotta con ritmo e sensibilità dalla giornalista Aurora Folcarelli, ha dimostrato come il palcoscenico possa diventare il luogo ideale per abbattere le distanze tra le istituzioni e le nuove generazioni.
L’iniziativa ha trovato il pieno e convinto sostegno del Questore della Provincia di Frosinone, il dottor Stanislao Caruso, il quale ha fortemente voluto e promosso questo percorso di crescita collettiva. Accanto a lui, in prima fila, non hanno fatto mancare la loro presenza e il loro incoraggiamento il Sindaco di Frosinone, il dottor Riccardo Mastrangeli, e il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio – Ambito Territoriale di Frosinone, la dottoressa Laura Superchi. La partecipazione compatta delle massime Autorità civili, militari e religiose locali ha testimoniato l’importanza di un fronte comune nel tessuto cittadino, unito per trasmettere ai più giovani i valori fondamentali della convivenza civile.
Il cuore pulsante della mattinata è stato senza dubbio il coinvolgimento diretto dei ragazzi, che hanno affrontato temi di bruciante attualità attraverso l’arte della recitazione. Sul palco si sono alternate esibizioni cariche di emozione, capaci di toccare corde profonde su argomenti complessi come il contrasto alla violenza di genere, la lotta alle discriminazioni, la sicurezza stradale e ferroviaria, i rischi della rete, il rispetto delle diversità e il valore formativo dello sport. A fare da sponda alla creatività degli studenti sono stati gli interventi mirati e accessibili degli specialisti della Questura di Frosinone, tra cui il Commissario Capo Angelo Longo, il Commissario Capo Valentina Lollobattista, il Direttore Tecnico Superiore Psicologo Cristina Pagliarosi, il Sostituto Commissario Umbertina Picano, l’Ispettore Eugenio Folco e l’Ispettore Antonio Di Massimo, che hanno offerto preziosi spunti di riflessione partendo dalla loro esperienza quotidiana sul campo.
Un momento di grande energia ha visto protagonisti i tecnici del Gruppo sportivo Fiamme Oro – Sezione Giovanile Marcianise, rappresentati dall’Assistente Capo Coordinatore Antonio Brillantino, dall’Assistente Capo Francesco Rossano e dall’Agente Luca De Chiara. Insieme a loro, l’atleta ciociaro Luigi Nalli ha saputo trasmettere ai ragazzi il valore delle regole nello sport come metafora di vita. A suggellare una giornata memorabile è stata la consegna delle targhe ricordo da parte del Questore ai Dirigenti Scolastici delle scuole coinvolte, un ringraziamento formale per la dedizione e l’impegno mostrati nel guidare gli alunni in questo viaggio interiore.
Le sorprese per i giovanissimi partecipanti non sono finite all’interno del teatro. All’uscita, nello spazio esterno, i ragazzi sono stati accolti da una spettacolare mostra statica che ha letteralmente catalizzato la loro attenzione. Tra i poliziotti schierati, a rubare la scena è stata l’ammiratissima Lamborghini Huracán della Polizia Stradale, un gioiello di tecnologia e potenza che ha scatenato la curiosità e le foto di rito degli studenti. Insieme alla super vettura, le straordinarie dimostrazioni delle unità cinofile e il lavoro affascinante del team di artificieri hanno chiuso in bellezza un evento indimenticabile, terminato con il festoso rientro a scuola a bordo del pullman ufficiale della Polizia di Stato.




