Le mani nella terra, le api nelle arnie, i semi da conservare e uno spazio verde da restituire alla città. Non era una semplice giornata scolastica, quella andata in scena nel parco di Villa Gasbarra a Ferentino: era qualcosa di più difficile da organizzare e molto più difficile da dimenticare.

Si è concluso con questo appuntamento il ciclo di incontri nelle scuole previsti nell’ambito del progetto “Semi di Diritti”, iniziativa rivolta alle persone con disabilità che frequentano i Centri Diurni di Ferentino e Alatri. La giornata si è svolta presso il Centro Diurno “Luca Malancona”, incastonato nella cornice verde del parco cittadino, e ha visto protagonisti assoluti i ragazzi dei due centri insieme agli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Martino Filetico” di Ferentino.
Il progetto “Semi di Diritti” nasce in continuità con la Legge 227/2021 e con la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, con un approccio che mette al centro autonomia, partecipazione e autodeterminazione. Il percorso si articola attraverso laboratori di orticoltura e floricoltura, attività di autoproduzione e conservazione di sementi biologiche, pratiche di apicoltura e percorsi dedicati alle piante officinali e alle preparazioni erboristiche. Non semplici attività manuali, dunque, ma esperienze sensoriali capaci di generare consapevolezza, senso di cura e responsabilità individuale.

A rendere possibile tutto questo sono la Cooperativa Sociale Orizzonte Altri Colori e il Consorzio Parsifal, che gestiscono i servizi dei Centri Diurni coinvolti. Le attività sono state finanziate grazie all’erogazione liberale di Senior – L’Età della Saggezza ETS Onlus, ente del Terzo Settore promosso da Confagricoltura e ANPA, da sempre impegnato nella tutela dei diritti civili e nella solidarietà intergenerazionale.
Gli studenti del “Martino Filetico” hanno partecipato attraverso “The Good Citizen”, percorso educativo promosso dall’istituto nell’ambito del Service Learning — un metodo che trasforma l’apprendimento in servizio concreto alla comunità. Fianco a fianco con i frequentatori dei Centri Diurni, i ragazzi si sono cimentati nei laboratori di agricoltura, apicoltura ed erboristeria, scoprendo sul campo il significato profondo dell’inclusione sociale: non un concetto astratto da studiare sui libri, ma una pratica quotidiana fatta di relazioni, rispetto e fatica condivisa.
Il momento culminante della giornata è stato la riqualificazione del verde del parco di Villa Gasbarra: studenti, persone con disabilità e istituzioni hanno lavorato insieme per ripulire e curare uno spazio pubblico della città, dimostrando come la tutela dell’ambiente e l’attenzione al prossimo siano, in fondo, due facce della stessa medaglia.

All’evento hanno preso parte numerose autorità locali e rappresentanti degli enti promotori: il sindaco di Ferentino Piergianni Fiorletta, il consigliere comunale Maurizio Berretta, il presidente di ANPA Frosinone Amerigo Cretaro, la professoressa Barbara Abbruzzesi dell’IIS Martino Filetico, il responsabile territoriale della Cooperativa Orizzonte Altri Colori Danilo Ferrante, la coordinatrice del Centro Diurno “Luca Malancona” Simona Straccamore e le équipe socio-educative dei centri di Ferentino e Alatri.
“Semi di Diritti” si chiude così con una lezione silenziosa ma potente: che abbattere le barriere culturali è possibile, che l’educazione alla responsabilità sociale non ha età e che il futuro di una comunità si costruisce anche — e forse soprattutto — con le mani nella terra.




