Ieri sera, venerdì 22 maggio 2026, in località Monti Fucigno, nella zona periferica di Anagni, un uomo di 77 anni – Franco Tanevini – residente a Monte San Giovanni Campano ha perso la vita dopo essere precipitato in un dirupo nei pressi di un’ex cava dismessa.
Secondo una prima ricostruzione, l’anziano si sarebbe recato in quell’area nel tardo pomeriggio per raccogliere asparagi selvatici, una pratica diffusa in questa stagione tra chi conosce bene i boschi e i terreni incolti della zona. Una consuetudine antica, quasi un rito primaverile, che questa volta si è rivelata fatale.
Per cause ancora al vaglio degli investigatori, l’uomo avrebbe perso l’equilibrio scivolando lungo un pendio impervio e precipitando per circa 50 metri. Un volo senza scampo lungo una parete scoscesa, in un’area difficile da raggiungere e lontana dai percorsi battuti.
A dare l’allarme sono stati due residenti del posto che, nel corso di una passeggiata serale, si sono imbattuti nel corpo senza vita dell’uomo. La scoperta ha innescato l’immediata chiamata ai soccorsi. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che una volta giunti in località Monti non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della vittima.
Le operazioni di recupero della salma in un territorio impervio come quello dell’ex cava dismessa hanno reso necessario l’intervento coordinato dei militari dell’Arma agli ordini del Cap. Alessandro Dell’Otto. Gli accertamenti sono tuttora in corso per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto e stabilire se vi siano eventuali responsabilità di terzi, circostanza al momento esclusa ma oggetto di verifica.




