Nelle scorse ore i Carabinieri della Compagnia di Frosinone hanno messo in campo un servizio straordinario di controllo del territorio che ha lasciato il segno: quattro denunce, due segnalazioni per droga, sanzioni al codice della strada e decine di veicoli e persone passati al setaccio.
L’operazione è stata disposta dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, nel quadro delle direttive elaborate dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. A dirigere e coordinare le attività sul campo il Capitano Massimo Petrosino, Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile di Frosinone: obiettivo dichiarato, alzare il livello di sicurezza percepita e reale, contrastare i furti e tenere sotto pressione lo spaccio di sostanze stupefacenti.
I posti di controllo hanno interessato il centro abitato e le principali arterie di scorrimento urbano, con un’attenzione particolare per due zone calde: l’area nei pressi della stazione ferroviaria e il terminal degli autobus. Snodi frequentati, dove il flusso di persone in transito può favorire comportamenti illeciti lontani dagli occhi.
Il bilancio finale parla chiaro: 88 persone identificate, 52 veicoli controllati, e quattro soggetti deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica. Questi ultimi erano stati destinatari di un foglio di via obbligatorio — la misura di prevenzione che vieta loro di tornare nel comune — eppure erano stati trovati proprio lì, a Frosinone, come se nulla fosse. Per tutti e quattro è scattata la denuncia.
Durante i controlli ai veicoli, un conducente è stato sorpreso alla guida privo di assicurazione, con la conseguente sanzione amministrativa prevista dal Codice della Strada. Sul fronte delle droghe, due persone sono state segnalate alla Prefettura di Frosinone per possesso di modiche quantità di stupefacenti per uso personale: iter amministrativo, non penale, ma comunque un segnale che l’attenzione rimane alta.
I servizi straordinari, fanno sapere dall’Arma, proseguiranno nei prossimi giorni.
A pochi chilometri di distanza, un’altra operazione portava a conclusione una storia molto più pesante. I Carabinieri della Stazione di Ceccano hanno eseguito due ordini di carcerazione emessi dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Roma, arrestando due uomini del posto.
Il più anziano, un 43enne, dovrà scontare una pena residua di 8 anni, 9 mesi e 4 giorni per i reati di rapina e violenza sessuale di gruppo. Il secondo, un 41enne, è stato invece raggiunto da un’ordinanza che prevede ancora 7 anni, 6 mesi e 26 giorni di reclusione, sempre per violenza sessuale di gruppo. Le condanne si riferiscono a gravi reati commessi nel giugno del 2012 all’interno del comune di Ceccano: fatti che, a distanza di oltre un decennio, trovano ora la loro definitiva risposta giudiziaria.
Rintracciati e fermati dai militari, i due uomini sono stati portati alla Casa Circondariale di Frosinone, dove restano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




