Non è stato un periodo di ordinaria amministrazione per le Forze dell’Ordine in provincia di Frosinone. Nelle ultime settimane si è dispiegata su tutto il territorio un’intensa attività di prevenzione e repressione dei reati, che ha visto Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Locale operare in modo coordinato, con risultati che parlano da soli: oltre tre chilogrammi di sostanze stupefacenti sequestrati, dodici arresti in flagranza, decine di persone denunciate e segnalate alle autorità.
Il quadro complessivo emerge da una serie di interventi distinti ma convergenti, che disegnano una mappa della sicurezza provinciale aggiornata e tutt’altro che rassicurante, almeno per chi opera ai margini della legalità.
Il blitz interforze nel capoluogo
Frosinone ha fatto da teatro a un servizio straordinario di controllo del territorio a carattere interforze, con la partecipazione di personale della Polizia di Stato, del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale. L’obiettivo dichiarato era duplice: prevenire i reati predatori e contrastare lo spaccio di stupefacenti nel centro cittadino, nella zona dello scalo e lungo le principali arterie di accesso alla città. Undici posti di blocco, 73 veicoli verificati, 188 persone identificate e due sanzioni al Codice della Strada: numeri che testimoniano l’ampiezza dell’operazione. Ulteriori servizi analoghi sono già previsti nelle prossime settimane.
Sempre nello scalo frusinate, i poliziotti della Polfer — impegnati nel servizio d’ordine pubblico per una partita di calcio del Frosinone — hanno notato un uomo accucciato tra le siepi di Piazza Sandro Pertini. Quello che in un primo momento sembrava un malore si è rivelato un tentativo maldestro di nascondersi. L’uomo, una volta identificato, è risultato gravato da un ordine di allontanamento dal comune e da un provvedimento di esecuzione di carcerazione emesso dal Tribunale di Frosinone nel 2025. Per lui si sono aperte le porte del carcere.
Fiuggi e la sorveglianza speciale violata
A Fiuggi, gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato hanno denunciato un 46enne residente in città per aver violato la misura di sorveglianza speciale con obbligo di permanenza domiciliare nelle ore notturne. L’uomo — già gravato da precedenti per danneggiamento, furto, lesioni e violenza a Pubblico Ufficiale — non era in casa durante le ore prescritte e non aveva avvertito le autorità. Un’inosservanza che gli è costata la denuncia.
L’auto sospetta sulla Cassino-Belmonte e il documento alterato
Sulla Strada Statale 749, nel territorio di Belmonte Castello, un’auto diretta verso Cassino ha rallentato vistosamente alla vista di pattuglie della Polizia di Stato e dei Carabinieri. Un gesto che non è passato inosservato. Il veicolo è stato fermato: a bordo c’erano due persone. Uno dei due, un 37enne della provincia di Latina, è stato denunciato perché in possesso di un documento di identità con microchip rimosso, privo di patente di guida — revocata in precedenza — e con un coltello a serramanico da quindici centimetri a portata di mano nell’abitacolo.
Oltre tre chili di droga fuori dal mercato
Il dato più significativo del periodo riguarda il contrasto allo spaccio di stupefacenti condotto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, con il supporto delle Unità Cinofile di Santa Maria di Galeria. Il bilancio delle ultime settimane è pesante: dodici arresti in flagranza per detenzione ai fini di spaccio, una denuncia in stato di libertà, e 35 persone segnalate alla Prefettura di Frosinone per uso personale di sostanze stupefacenti.
Dal punto di vista dei sequestri, sono stati sottratti al mercato illecito oltre un chilo e cento grammi di cocaina, quasi due chili di hashish — oltre a spinelli già confezionati — e varie dosi di crack e marijuana. Insieme alla droga, sono stati sequestrati bilancini di precisione, materiale per il confezionamento, coltelli e denaro contante.
Tra le operazioni più rilevanti spicca quella condotta dalla Stazione Carabinieri di Sgurgola in collaborazione con la Compagnia di Anagni: all’interno di un appartamento i militari hanno rinvenuto un chilo di cocaina, dieci panetti di hashish da un chilo complessivo e, nell’abitazione dell’arrestato, altri 47 grammi di cocaina.
L’area del Cassinate ha registrato la concentrazione più alta di interventi: sette dei dodici arresti totali sono avvenuti in questa zona negli ultimi quindici giorni. Significativa anche l’attività nel territorio della Compagnia di Pontecorvo, dove un giovane è stato fermato con 46 grammi di hashish nei pressi di un istituto scolastico — con banconote false al seguito — mentre un altro è stato bloccato al casello dell’Autostrada A1 con crack già suddiviso in dosi.
Ad Alatri, una perquisizione domiciliare ha portato all’arresto di un giovane trovato con 210 grammi di hashish e oltre quattro grammi di cocaina. A Veroli due individui sono stati denunciati per essersi rifiutati di sottoporsi agli accertamenti sull’uso di stupefacenti alla guida.
Ubriaco al volante a Roccasecca
Chiude il quadro il caso di un 20enne di Roccasecca, denunciato dalla Stazione Carabinieri locale per guida in stato di ebbrezza. Il giovane — alla guida dell’auto del padre, già con precedenti di polizia — è risultato positivo all’etilometro con un tasso alcolemico di 1,22 g/l alla prima prova e 1,12 g/l alla seconda, ben al di sopra dei limiti di legge. Patente ritirata e atti trasmessi alla Procura della Repubblica di Cassino.
Un’intensità operativa che non lascia spazio a letture di comodo: le Forze dell’Ordine hanno alzato significativamente il livello di pressione sul territorio, con risultati concreti e una proiezione chiara verso le settimane a venire.




