Non c’è un unico volto della sicurezza pubblica: ce ne sono tanti, spesso invisibili ai più, che si dispiegano ogni giorno sul territorio attraverso controlli amministrativi, ispezioni sul lavoro, operazioni antidroga e interventi di prossimità. Nei giorni scorsi, la provincia di Frosinone ne ha visti all’opera diversi in contemporanea, a testimonianza di un presidio che non conosce pause né confini tematici.
Autolavaggio irregolare a Sora: titolare denunciato e attività sospesa

A Sora, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Frosinone — il N.I.L. — hanno concluso un’ispezione nei confronti di un autolavaggio locale che ha rivelato un quadro di irregolarità di notevole gravità. Il titolare, un cittadino egiziano di 40 anni, è stato deferito in stato di libertà per una serie di violazioni alla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro: assenza delle misure antincendio previste dalla legge, mancanza dei requisiti igienico-sanitari minimi e totale assenza delle protezioni necessarie a tutelare i lavoratori dai rischi di natura elettrica.
Al termine dell’ispezione, condotta in collaborazione con i militari della Stazione Carabinieri di Sora, nei confronti del titolare sono state elevate ammende per circa 6.000 euro e sanzioni amministrative per ulteriori 3.000 euro, per un totale di 9.000 euro. Non solo: per le gravi violazioni accertate in materia di salute e sicurezza è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Un segnale chiaro, che conferma come i controlli sul rispetto delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro non siano una formalità, ma un presidio concreto a tutela di chi lavora.
“Scuole Sicure” a Sora e Arpino: cane antidroga in azione

Sul fronte della prevenzione dello spaccio, la città di Sora — insieme ad Arpino — è stata interessata da un servizio straordinario di ordine e sicurezza nell’ambito del progetto ministeriale “Scuole Sicure”, disposto dal Questore della Provincia di Frosinone. L’iniziativa, che ha finalità sia preventive sia di polizia giudiziaria, punta a contrastare i comportamenti illeciti nelle immediate vicinanze degli istituti scolastici: uno dei contesti più delicati sul fronte del contrasto alle droghe, perché coinvolge direttamente i più giovani.
L’operazione ha visto impegnato personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sora, affiancato dalla squadra cinofili antidroga di Nettuno con il cane Odina. Nel corso dei controlli sono state identificate circa 20 persone e sottoposti ad attenzione due plessi scolastici, uno a Sora e uno ad Arpino. Le autorità hanno già annunciato che i servizi straordinari proseguiranno nelle prossime settimane, estendendosi ad altri territori della provincia.
Frosinone: borseggio al supermercato, 39enne bloccato in fuga
Nel capoluogo, intorno alle ore 14:00 di uno dei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Frosinone e i militari della Sezione Radiomobile hanno deferito in stato di libertà un cittadino straniero di 39 anni, senza fissa dimora e fino ad allora incensurato, per furto. La vittima era una pensionata di 71 anni, derubata del portafogli — contenente 85 euro in contanti — mentre era intenta a riporre la spesa nel bagagliaio della propria auto nel parcheggio di un noto supermercato del capoluogo.
Un colpo rapido e silenzioso, del tipo che sfrutta la distrazione di pochi secondi. Ma la fuga in auto del 39enne è durata poco: la Centrale Operativa ha diramato immediatamente le ricerche, e i militari sono riusciti a intercettare e bloccare il veicolo in via Pierluigi da Palestrina nel giro di brevissimo tempo.
Armi detenute senza comunicare le movimentazioni: tre denunciati a Frosinone
Più silenziosa, ma non meno rilevante, l’attività svolta dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Frosinone, impegnata in questi giorni in una campagna di verifiche sulla detenzione e custodia di armi e munizioni da parte di privati cittadini. I controlli riguardano sia il persistere dei requisiti soggettivi — idoneità psico-fisica e assenza di pregiudizi penali — sia il rispetto delle norme procedurali previste dalla legge.
Nel corso delle verifiche, tre detentori di armi residenti nel capoluogo sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Frosinone: avevano effettuato movimentazioni di armi tra privati senza adempiere all’obbligo di informare la pubblica sicurezza, violando l’art. 58 del Regolamento di Esecuzione del TULPS e l’art. 221 del TULPS. I controlli, fa sapere la Questura, proseguiranno nei prossimi giorni su tutto il territorio provinciale.
Un quadro composito, quello che emerge da questa serie di operazioni, che racconta di forze dell’ordine impegnate su fronti molto diversi tra loro ma accomunati dallo stesso obiettivo: garantire ai cittadini un territorio più sicuro, dalle strade ai luoghi di lavoro, dalle scuole alle abitazioni private.




