La pioggia non era nei piani, ma non è stata un problema. Giovedì 28 maggio, mentre il meteo faceva di testa sua, i locali scolastici del plesso di Osteria della Fontana si sono accesi di musica, entusiasmo e di quel calore che solo certi momenti sanno regalare. L’Istituto Comprensivo 1 di Anagni ha salutato l’anno scolastico nel modo più bello possibile: con un concerto finale che ha lasciato il segno.

Sul palco — si fa per dire, perché in certi concerti è il cuore della scuola a fare da palcoscenico — si sono esibiti settanta ragazzi delle classi prime, seconde e terze, divisi nelle sezioni di flauto traverso, clarinetto, chitarra e pianoforte. Non una recita di fine anno qualsiasi, non il solito momento celebrativo: una vera e propria performance musicale, preparata con mesi di lavoro, disciplina e quella passione che si vede solo quando i ragazzi credono davvero in quello che stanno facendo.
Un viaggio in musica, coerente con il progetto d’istituto
Il programma scelto non era casuale. I brani eseguiti ruotavano tutti attorno al tema dei mezzi di trasporto, inserendosi con intelligenza e creatività nel progetto annuale d’istituto dedicato al viaggio e all’esplorazione. Un filo conduttore che ha dato senso e coerenza all’intera esibizione, trasformando ogni canzone in una tappa di un percorso ideale attraverso terre, cieli e mari.
Il pubblico ha viaggiato insieme ai ragazzi sulle note di classici intramontabili: dal sognante “Nel blu dipinto di blu” al celebre “Yellow Submarine” dei Beatles, dalla leggerezza estiva di “Azzurro” alla trascinante “The Locomotion”, fino alla nostalgica “50 Special” e — colpo di scena che ha fatto alzare il livello di adrenalina in sala — la potente “Highway to Hell” degli AC/DC. Quest’ultima, accolta da un applauso scrosciante, è stata arricchita dalla voce grintosa e decisa della prof.ssa Frida Colapietro, che con la sua partecipazione ha messo, come si suol dire, la ciliegina sulla torta.
I docenti: pilastri di un’eccellenza che cresce
Dietro a settanta ragazzi che suonano, cantano e si emozionano insieme ci sono insegnanti che lavorano nell’ombra con dedizione quotidiana. Il concerto di giovedì è stato il risultato visibile di un anno intero di lezioni, prove, correzioni e incoraggiamenti. I docenti di strumento musicale — le prof.sse Giulia Leonardo, Alessandra Fralleone, Miriam Borelli, Daniela Mizzoni e il prof. David Tagliaboschi — hanno guidato con competenza e passione un percorso formativo che va ben oltre la tecnica strumentale, insegnando ai propri alunni il senso del lavoro collettivo, della responsabilità e della bellezza condivisa.

Grande la soddisfazione espressa dal Dirigente Scolastico, dott. Marco Saccucci, che ha assistito a un’esibizione capace di raccogliere calore e consenso non solo tra le famiglie presenti, ma nell’intera comunità scolastica.
L’indirizzo musicale: un’eccellenza da tutelare
Il concerto di chiusura ha confermato ciò che chi frequenta l’IC 1 di Anagni sa già: l’indirizzo musicale è una delle colonne portanti dell’istituto, un’eccellenza formativa che produce risultati concreti e che merita di essere sostenuta con continuità. La musica, in questo contesto, non è un ornamento: è uno strumento educativo potente, capace di sviluppare nei ragazzi disciplina, autostima, capacità di ascolto e senso di appartenenza.
Famiglie che hanno applaudito con gli occhi lucidi, ragazzi che non volevano smettere di suonare, insegnanti soddisfatti di vedere realizzato il frutto di mesi di impegno: l’immagine finale di questa giornata dice tutto. La musica, ancora una volta, ha fatto il suo lavoro: ha unito, ha emozionato, ha lasciato qualcosa.
E il prossimo anno scolastico, si riparte.




