Una poesia sulla semplicità della vita, sulla quiete di un pomeriggio di pesca e sul calore di un padre vicino. Bastano questi ingredienti per conquistare una giuria internazionale. Alessio Buonanotte, studente anagnino della classe I B della Scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Primo di Anagni, ha vinto il Premio Internazionale di Poesia “Masio Lauretti” 2026, una delle competizioni poetiche più significative nel panorama riservato agli studenti delle scuole medie e superiori.

La cerimonia di premiazione si è svolta il 31 maggio 2026 nella Biblioteca comunale di Aprilia, in un clima di festa e commozione che ha accompagnato il riconoscimento dei giovani poeti provenienti da tutta Italia. Alessio ha ricevuto l’attestato di merito e una coppa, e la sua poesia è stata inclusa nell’antologia ufficiale del concorso, il traguardo più ambito per chi partecipa.
Il merito di questa partecipazione va anche alla professoressa di italiano Maria Colella, che ha creduto nel valore espressivo dei propri alunni e ha curato l’invio degli elaborati alla commissione. Al fianco di Alessio c’era anche la sua docente, Silvia Frusone, che con evidente orgoglio ha raccontato l’emozione della giornata: una vittoria che appartiene all’intero gruppo classe, ma che porta il nome di un ragazzo capace di trasformare un momento semplice in poesia autentica.
La lirica vincitrice si intitola “A pesca” e racconta, con delicatezza e freschezza, la gioia di trascorrere del tempo con il papà lungo le sponde di un corso d’acqua.

Non servono grandi scenari per fare grande poesia: a volte basta il silenzio complice tra un padre e un figlio, l’attesa lenta di un galleggiante, la luce che filtra tra gli alberi. Alessio ha saputo fermare quell’attimo e restituirlo al lettore con una voce già matura e personale.
Il Premio Internazionale di Poesia “Masio Lauretti” è stato ideato nel 2015 da Franca Palmieri con un obiettivo preciso: avvicinare i giovani alla poesia, valorizzare chi legge, ama e scrive versi, e farlo abbattendo ogni barriera economica, garantendo la partecipazione gratuita. In poco più di un decennio, il concorso si è affermato come un autentico strumento di promozione culturale per le nuove generazioni, capace di attraversare i confini regionali e costruire una comunità di giovani lettori e scrittori.
Il premio porta il nome di Masio Lauretti, medico di grande umanità, stimato e amato dalla comunità per la sua straordinaria capacità di ascolto verso le persone più fragili. Aveva un rapporto speciale con i giovani, molti dei quali aveva seguito sin dalla nascita, accompagnandoli nelle scelte della vita con discrezione, saggezza e rispetto per la loro autonomia. Un uomo che credeva nel potenziale delle nuove generazioni: il premio che porta il suo nome ne è, ogni anno, la conferma più bella.
Le fotografie della cerimonia, scattate dal fotografo ufficiale dell’evento, saranno pubblicate a breve sulla pagina Facebook dedicata al Premio Internazionale di Poesia “Masio Lauretti”.




