Il candore delle camicie bianche, il rosso vivo delle rose che taglia l’aria e, all’improvviso, una nube densa di fumo artificiale che avvolge la scena e mozza il fiato. Questa mattina – mercoledì 3 giugno 2026 – il parcheggio sottostante alla Piazza Falcone e Borsellino a Piglio si è trasformata in un palcoscenico della memoria collettiva, regalando ai presenti momenti di fortissimo impatto emotivo. Sotto un cielo plumbeo che ha fatto da cornice a una straordinaria lezione di educazione civica e storica, l’Istituto Comprensivo “Ottaviano Bottini” ha dato vita alla Giornata della Sicurezza, un evento fortemente voluto e coordinato dalla dirigente scolastica, la dott.ssa Sabrina Morrea, e dalla dott.ssa Katia Colavecchi, responsabile del servizio di prevenzione e protezione dell’istituto.

Il cuore pulsante della manifestazione è stato lo struggente flash-mob intitolato “Per mille camicette al giorno”, ideato e realizzato dagli studenti della scuola secondaria di primo grado di Piglio con il supporto fondamentale delle loro docenti. I ragazzi, indossando tutti una camicia bianca, hanno riprodotto fedelmente una delle più grandi tragedie industriali della storia contemporanea: l’incendio della Triangle Waist Company di New York, avvenuto il 25 marzo 1911, nel quale persero la vita 146 lavoratori, di cui 129 giovani donne, in gran parte immigrate italiane ed ebree dell’Europa orientale. Alcuni studenti si sono seduti dinanzi a vecchie macchine per cucire, impersonando le operaie intrappolate nei tre piani più alti dell’Asch Building, mentre i compagni lanciavano rose rosse verso di loro, in un rito laico di ricordo e di denuncia. A rendere l’atmosfera ancora più suggestiva è stata la colonna sonora eseguita dal vivo, con il prezioso contributo dei professori Matteo Fianco e Cristina Montesano, che con la sua voce ha toccato le corde più intime del pubblico, accompagnando i momenti di lettura e il reading a cura della scuola secondaria di primo grado di Trevi nel Lazio.

Il flash-mob ha preso le mosse dall’omonimo libro di Serena Ballista e Sonia Maria Luce Possentini, edito da Orecchio Acerbo, le cui autrici sono intervenute in collegamento per dialogare con i ragazzi, guidate dalla moderazione della professoressa Alessia Ciriaco. La narrazione ha assunto il punto di vista inedito di una camicetta esposta in una vetrina proprio davanti al grattacielo di New York: un testimone silenzioso che tutto vede e tutto sa, le cui parole illuminano non solo sulle drammatiche condizioni di sfruttamento delle lavoratrici dell’epoca, ma anche sulle successive e necessarie lotte per l’emancipazione delle donne.
Dopo la forte commozione della piazza, l’evento – moderato dal giornalista e direttore di anagnia.com Ivan Quiselli – è proseguito all’interno della splendida sala consiliare del Comune di Piglio, dove la dirigente scolastica e l’amministrazione locale hanno espresso i propri saluti istituzionali, sottolineando il valore della sinergia tra scuola e territorio. Qui i riflettori si sono spostati su un tema di stringente attualità: la prevenzione nei luoghi di studio. La dott.ssa Katia Colavecchi ha infatti presentato il suo volume “Sicurezza amica”, un testo fresco e autorevole disponibile su Amazon, interamente incentrato sulle buone pratiche e sulla cultura della sicurezza nelle scuole. All’incontro hanno partecipato anche le simpatiche mascotte Sicur8 e Sicurana, realizzate sotto la guida del professor Fabio Campoli, che hanno saputo strappare un sorriso ai ragazzi dimostrando come le regole della prevenzione possano essere apprese anche con il sorriso. Al tavolo dei relatori si sono susseguiti gli interventi di altissimo profilo dell’ingegner Stefano Lucidi, comandante del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, e del professor Roberto Garofani, segretario nazionale della UIL SCUOLA, i quali hanno ribadito quanto la sicurezza non sia un mero adempimento burocratico, ma un diritto inalienabile e un pilastro di cittadinanza attiva.
Presente anche il Maresciallo Antonello Colantoni, comandante della Stazione dei Carabinieri di Piglio, il quale ha portato i saluti del Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Anagni Capitaano Alessandro Dell’Otto.

A suggellare una mattinata indimenticabile è stato un momento di profonda continuità storica e riconoscimento del merito. All’evento hanno preso parte i signori Alberto Bottini e Sandro Felli, nipoti del compianto professor Ottaviano Bottini, illustre accademico e figura simbolo di Piglio a cui è intitolato l’intero istituto comprensivo.

I due nipoti, visibilmente emozionati, hanno consegnato ufficialmente il prestigioso Premio Bottini all’alunno più meritevole della scuola secondaria di primo grado di Piglio per l’anno scolastico 2024/2025, premiando una giovane studentessa, Elisa Graziani, che si è distinta nel corso dell’anno per eccezionali meriti scolastici. Una giornata memorabile, insomma, che ha dimostrato come la memoria del passato e l’impegno del presente siano gli unici strumenti capaci di tessere la trama di un futuro più sicuro e giusto per le nuove generazioni.




