Quando arriva la stagione calda, la vegetazione cresce rapida lungo gli argini e gli alvei dei fossi, riducendo la sezione utile dei corsi d’acqua e aumentando il rischio di esondazioni anche in seguito a piogge non eccezionali. È per scongiurare questo scenario che ANBI Lazio — il Consorzio di Bonifica che gestisce la rete idraulica del territorio regionale — ha avviato nei giorni scorsi una serie di interventi di manutenzione idraulica ordinaria in diversi Comuni del comprensorio, con particolare attenzione alla zona meridionale di Anagni e ai territori limitrofi.

Il cantiere più rilevante riguarda il Fosso Rio Santa Maria, nel Comune di Anagni, in un tratto particolarmente strategico: quello che costeggia le proprietà del polo farmaceutico Sanofi, nella zona industriale, e che attraversa l’autostrada A1 Roma-Napoli. Un’area densamente infrastrutturata, dove un’eventuale insufficienza idraulica avrebbe conseguenze potenzialmente gravi sia per le attività produttive sia per la viabilità. Gli operatori stanno eseguendo lo sfalcio e la trinciatura della vegetazione, la ripulitura, la risagomatura e la riprofilatura dell’alveo: operazioni di routine ma essenziali per assicurare il libero deflusso delle acque e mantenere gli standard di sicurezza idraulica richiesti in contesti urbanizzati e industriali.
Sono invece in fase di completamento i lavori sul Fosso di Via Piana nel Comune di Gorga e sul Canale di bonifica Gronda Famelica, sempre nel territorio anagnino. Interventi che procedono spediti e che si avviano alla conclusione, restituendo efficienza a tratti di rete idrica che svolgono un ruolo cruciale nella regimazione delle acque superficiali.

Ancora in corso, invece, le attività di manutenzione ordinaria su altri fossi di competenza consortile: il Fosso del Lupo nel Comune di Anagni, il Fosso del Forconile nel Comune di Gavignano e il Fosso Lagoscillo nel Comune di Patrica. Cantieri aperti che proseguiranno nelle prossime settimane secondo la programmazione stabilita. Completamente ultimati, infine, i lavori nell’alveo e lungo le sponde del Fosso Valle Gelata nel Comune di Artena: un intervento portato a termine nei tempi previsti e che restituisce al corso d’acqua la piena funzionalità.
A fare il punto sulla campagna di interventi è il Direttore dell’Ente, Aurelio Tagliaboschi: «Si tratta di interventi importanti che coordiniamo con le abituali programmazioni, nel quadro complessivo dei lavori di mitigazione del rischio idraulico su un territorio bellissimo ma molto delicato». Parole che sintetizzano bene la filosofia che guida l’azione del Consorzio: non interventi emergenziali, ma una pianificazione sistematica e continuativa, capace di anticipare i rischi prima che si trasformino in danni.




