Una settimana che racconta, meglio di tante statistiche, quanto sia costante e capillare il lavoro di chi ogni giorno presidia le strade della provincia di Frosinone. Dagli arresti domiciliari per stalking fino alla cattura di un ricercato internazionale, passando per controlli stradali, sequestri di droga e una rissa finita sotto le telecamere: il bilancio delle ultime operazioni condotte da Carabinieri e Polizia di Stato restituisce l’immagine di un territorio vigilato, dove nessuna segnalazione resta senza seguito.
San Giorgio a Liri: braccialetto elettronico per un 29enne che non rispettava il divieto di avvicinamento
Il caso più delicato arriva da San Giorgio a Liri, dove i militari della locale Stazione Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare a carico di un uomo di 29 anni. Il provvedimento, firmato dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Cassino su richiesta della Procura della Repubblica di Cassino, ha disposto gli arresti domiciliari con applicazione del cosiddetto braccialetto elettronico.
L’uomo era già destinatario di un divieto di avvicinamento nei confronti dell’ex compagna, ma secondo quanto ricostruito dagli investigatori avrebbe continuato a violare le prescrizioni: appostamenti nei pressi dell’abitazione della donna, messaggi dal contenuto accusatorio, persino oggetti lasciati non richiesti accanto alla sua auto. Un comportamento persecutorio che, grazie alle denunce della vittima e a un lavoro investigativo definito “meticoloso”, ha portato all’inasprimento della misura, con l’aggiunta del divieto assoluto di comunicare con chiunque non sia convivente. Un’operazione che conferma l’attenzione crescente riservata dalle Forze dell’Ordine al fenomeno della violenza di genere.
Pontecorvo: alla guida con un tasso alcolemico quasi triplo rispetto al limite
Cambio di scena, ma stesso filo conduttore: la sicurezza sulle strade. A Pontecorvo i Carabinieri della locale Compagnia, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno fermato un automobilista risultato positivo all’etilometro con un tasso alcolemico di 1,73 e 1,53 grammi per litro, ben oltre il limite consentito dal Codice della Strada. Per lui è scattato il ritiro immediato della patente e il sequestro amministrativo del veicolo, con deferimento alla Procura della Repubblica per guida in stato di ebbrezza.
Frosinone: refurtiva di frutta e verdura, due denunce per ricettazione
Nel capoluogo, gli agenti delle Volanti della Polizia di Stato hanno notato, durante un controllo di routine, un ingente quantitativo di prodotti ortofrutticoli a bordo di un veicolo. Gli accertamenti hanno rivelato che la merce era provento di un furto ai danni di un esercizio commerciale di Alatri: i due occupanti, già noti per pregiudizi contro il patrimonio, stavano tentando di rivenderla a persone incontrate casualmente lungo la strada. Per entrambi è scattata la denuncia per ricettazione.
Un mandato di cattura internazionale si chiude a Frosinone
La notizia più eclatante arriva dal cuore della notte, quando gli agenti della Questura di Frosinone, nella parte alta del capoluogo, hanno rintracciato un cittadino moldavo di 43 anni destinatario di un mandato di cattura internazionale. L’uomo, secondo quanto ricostruito, nel 2020 avrebbe partecipato insieme ad alcuni complici a un tentativo di truffa bancaria, fingendosi impiegato di un istituto di credito per sottrarre fondi da un conto corrente, piano poi non andato a buon fine. Per questo la Corte di Giustizia Suprema moldava lo ha condannato lo scorso dicembre a 7 anni e 6 mesi di reclusione. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato condotto nella casa circondariale di Frosinone, in attesa dell’estradizione.
Fiuggi, rissa in piazza: sette denunce grazie alle telecamere
A Fiuggi la Polizia di Stato ha chiuso le indagini su una violenta rissa scoppiata l’11 luglio in Piazza Spada, nel cuore della città termale. Grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza, gli agenti del Commissariato locale sono riusciti a identificare sette giovani, italiani e stranieri, tra cui due ragazze. Le riprese hanno documentato calci, pugni, spintoni e persino un leggio strappato da un locale e brandito come arma improvvisata, oltre a un tavolo scaraventato a terra; uno dei partecipanti ha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari. A complicare la posizione di uno dei coinvolti, il danneggiamento del citofono del Commissariato di Fiuggi, colpito a pugni dopo l’episodio: per lui è scattato un ulteriore deferimento per danneggiamento aggravato.
Cassino: coltello e hashish addosso a un ciclista sospetto
Chiude il quadro l’operazione condotta a Cassino dai militari della Sezione Radiomobile, che nel corso di un servizio preventivo hanno notato un uomo pedalare con fare sospetto lungo via Solfegna Cantoni. Fermato per un controllo, il soggetto, già conosciuto alle Forze dell’Ordine, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico con lama di 9 centimetri e di circa 0,80 grammi di hashish, entrambi posti sotto sequestro. L’uomo è stato deferito in stato di libertà per porto abusivo di armi e detenzione di sostanze stupefacenti.
Un mosaico di episodi diversi che, messi insieme, disegnano il ritratto di una provincia dove il controllo del territorio resta una priorità quotidiana, tra prevenzione, repressione e tutela delle vittime.




