C’è un’isola, nel Tirreno laziale, che da decenni custodisce il sogno europeo nelle sue pietre e nella sua storia. Ventotene, culla del manifesto federalista che nel 1941 immaginò un’Europa unita, ha fatto da cornice simbolica ed evocativa all’edizione 2026 del Training Camp di ANCI Lazio, l’appuntamento annuale di alta formazione dedicato agli amministratori locali e al personale della pubblica amministrazione del territorio regionale. Tre giorni intensi, dal confronto serrato e dalla sostanza concreta, che hanno lasciato il segno nei partecipanti.

Tra i presenti anche una delegazione di Ferentino: il Consigliere comunale Maurizio Berretta e il Vice Sindaco Andrea Pro hanno preso parte ai lavori insieme a una platea che ha riunito sindaci, assessori, consiglieri e dirigenti provenienti da ogni angolo del Lazio, affiancati da funzionari della Regione Lazio e di diversi enti sovraordinati. Un confronto ad ampio raggio, che ha trasformato l’isola pontina in un laboratorio temporaneo di idee e buone pratiche.
La giornata inaugurale ha aperto con i saluti istituzionali del Presidente di ANCI Lazio Daniele Sinibaldi, del Prefetto di Latina Vittoria Ciaramella, del Presidente della Provincia di Latina Federico Carnevale e del Vice Sindaco di Ventotene Giovanni Pepe. Un parterre che ha dato subito il tono all’evento: non una semplice occasione di aggiornamento professionale, ma un momento politico e culturale di primo piano per il sistema delle autonomie locali laziali.

Al centro dei tavoli di lavoro i temi che più pesano sull’agenda degli enti locali in questa fase storica: la gestione dei progetti legati al PNRR, con le sue scadenze stringenti e le sue complessità attuative; le sfide dell’innovazione tecnologica nella pubblica amministrazione; la transizione sostenibile; le politiche di coesione e la programmazione europea per il prossimo ciclo di fondi. Argomenti che non ammettono superficialità e che richiedono, da parte di chi amministra, una preparazione sempre più solida e aggiornata.
Tra i protagonisti attivi dell’iniziativa figura anche Gianluca Quadrini, Dirigente di ANCI Lazio e Consigliere Provinciale di Frosinone, che ha tracciato un bilancio entusiasta dei tre giorni di lavori. «Con questa edizione mettiamo a segno un altro grande traguardo per ANCI Lazio e per tutta la nostra rete territoriale», ha dichiarato Quadrini. «Il Training Camp si conferma un’eccellenza assoluta nel panorama formativo e un incubatore di idee fondamentali per il futuro delle nostre comunità». Un giudizio che si somma a quello degli amministratori locali presenti e che restituisce la misura di un evento ormai consolidato nel calendario istituzionale regionale.
Quadrini ha voluto rivolgere un riconoscimento esplicito alla macchina organizzativa che ha reso possibile l’evento: «Voglio fare i miei più sinceri complimenti a tutte le organizzazioni coinvolte e, in modo particolare, alla struttura tecnica di ANCI Lazio, che ha lavorato senza sosta con una professionalità impeccabile. Un grazie profondo va al Segretario Generale Luca Masi e al Presidente del Direttivo Daniele Sinibaldi, per la lungimiranza e la guida autorevole. Insieme, come una squadra coesa, abbiamo messo a segno un’altra grande iniziativa targata ANCI Lazio».
Lo sguardo, però, è già proiettato in avanti. Il Consigliere Provinciale ha anticipato i prossimi appuntamenti in calendario: «Mentre diamo appuntamento a tutti i partecipanti al Training Camp del 2027, siamo già pienamente operativi e in fase di preparazione per il grande evento che si terrà a settembre a Sperlonga, dove andrà in scena la seconda attesissima edizione del nostro campus formativo. Continuiamo a investire sulle competenze per rispondere in modo concreto alle esigenze dei cittadini».
Nelle parole di Quadrini emerge anche un orgoglio personale e territoriale di segno preciso: «Sono profondamente fiero di portare il nome di Frosinone e del nostro territorio in Regione Lazio attraverso il mio quotidiano lavoro all’interno dell’Associazione. Il mio impegno è e sarà sempre totale a supporto dei sindaci, dei giovani amministratori e di chi, ogni giorno, si spende in prima linea per i cittadini. Questo Training Camp ci consegna nuovi strumenti e una motivazione ancora più forte per continuare a valorizzare e difendere le nostre amministrazioni locali».
A chiudere il cerchio, la voce di Maurizio Berretta, alla sua terza partecipazione consecutiva al Training Camp, che ha sintetizzato con efficacia lo spirito dell’intera tre giorni: «Oggi più che mai è fondamentale investire sulle competenze per rispondere in modo concreto e tempestivo alle esigenze dei cittadini. L’azione amministrativa deve andare ben oltre l’improvvisazione e deve affidarsi esclusivamente alla preparazione e allo studio». E ha aggiunto: «Questi momenti servono anche a lasciare più consapevolezza e a intercettare opportunità di sviluppo, grazie alla rete di collaborazione che nasce quasi in modo spontaneo». Un capitale umano e relazionale che, una volta tornati nei propri Comuni, vale quanto qualsiasi finanziamento europeo.




