Questi ultimi giorni hanno confermato quanto il presidio del territorio da parte delle forze dell’ordine nella provincia di Frosinone sia costante e capillare. Tra la sera del 30 maggio e la notte del 5 giugno 2026, Carabinieri e Polizia di Stato hanno messo a segno una serie di interventi che hanno portato a un arresto e a numerose denunce, toccando Comuni distanti tra loro ma uniti da un comune denominatore: il contrasto alla criminalità e il rispetto delle misure imposte dall’Autorità Giudiziaria.
Il primo episodio si è consumato nella serata del 30 maggio ad Ausonia, lungo la Strada Regionale 630. I militari della Stazione Carabinieri di Ausonia, impegnati in un normale servizio di pattugliamento, hanno effettuato un controllo all’interno di un bar e si sono trovati di fronte a un volto noto: un uomo di 42 anni, residente a Santi Cosma e Damiano (LT) e sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel proprio Comune di residenza. La sua presenza in un esercizio commerciale di un altro Comune, ben al di fuori del perimetro consentito, ha reso inevitabile la contestazione immediata del reato di violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale. L’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino.
Nella notte tra il 4 e il 5 giugno, è toccato invece a Frosinone diventare teatro di un altro episodio di inottemperanza. Gli Agenti della Squadra Volanti della locale Questura, nel corso di verifiche sistematiche sul rispetto delle misure cautelari, hanno effettuato due controlli — a distanza di mezz’ora l’uno dall’altro — presso il domicilio di un residente sottoposto a detenzione domiciliare. In entrambe le occasioni, l’abitazione era deserta. L’assenza ingiustificata è costata all’uomo una denuncia in stato di libertà.
A Fiuggi, nel pomeriggio del 5 giugno, una segnalazione per un uomo armato di coltello in via Fiume ha fatto scattare l’intervento della Squadra Volanti del Commissariato di Pubblica Sicurezza locale. Gli agenti non hanno trovato nessuno nel punto indicato, ma la ricerca nelle vie limitrofe si è rivelata fruttuosa: in via Rettifilo è stato fermato e identificato un cinquantenne romano, già noto per precedenti analoghi. Addosso all’uomo sono stati trovati un coltello a serramanico di circa 20 centimetri e un manganello in legno lungo 28 centimetri. Entrambe le armi sono state sequestrate e l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.
Sempre a Fiuggi, ma su un fronte completamente diverso, la Polizia di Stato ha portato a termine le indagini su una truffa online che aveva colpito una giovane residente in provincia. La presunta autrice pubblicizzava su piattaforme social pacchetti turistici a prezzi irrisori — un intero weekend in una nota capitale europea a soli 180 euro — richiedendo in anticipo un bonifico pari alla metà dell’importo. Incassato il versamento, spariva nel nulla: numero di telefono irraggiungibile, titoli di viaggio mai recapitati. Le indagini degli investigatori hanno consentito di risalire all’identità della presunta responsabile, che è stata individuata e denunciata.
In vista della stagione estiva, le forze dell’ordine ricordano che le truffe online sui viaggi sono in sensibile aumento. Tra i vettori più utilizzati dai malintenzionati figurano siti web contraffatti, email ingannevoli, profili social fasulli e app di messaggistica. Si raccomanda di affidarsi esclusivamente a piattaforme certificate, di non effettuare bonifici verso soggetti sconosciuti e di segnalare tempestivamente alle autorità qualsiasi annuncio che sembri troppo conveniente per essere reale.
La giornata si è chiusa con l’episodio forse più significativo sul piano giudiziario: ad Alatri, i Carabinieri della Stazione di Fiuggi hanno arrestato una donna di circa cinquant’anni, domiciliata a Fiuggi e già nota per specifici precedenti in materia di stupefacenti. Notata aggirarsi con fare sospetto nelle vie del centro, è stata fermata e trovata in possesso di alcune dosi di cocaina. La perquisizione estesa al domicilio ha confermato i sospetti degli operanti: all’interno dell’abitazione sono state rinvenute e sequestrate circa quindici dosi pronte per lo smercio al dettaglio, un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento delle sostanze. La donna è stata arrestata per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stata condotta ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.




