L’operazione nella campagna di Palestrina: un “fortino” dello spaccio smantellato dalle forze dell’ordine
Un vero e proprio “fortino dello spaccio” nascosto nella zona rurale dell’Olmata, nel comune di Palestrina, è stato smantellato nella giornata di ieri, 7 giugno 2026, grazie a un’operazione mirata condotta dalla Polizia di Stato – Commissariato di Colleferro, con il supporto dei Carabinieri di Palestrina e dell’Unità Cinofila della Polizia Locale di Ciampino.
L’intervento rappresenta un nuovo colpo inferto al traffico di sostanze stupefacenti nella zona prenestina, al termine di un’articolata attività info-investigativa condotta dalla Squadra di Polizia Giudiziaria, che aveva focalizzato l’attenzione su una vasta proprietà agricola strutturata in modo complesso, con fabbricati, recinzioni, ricoveri per animali e ampi spazi interni. Una configurazione che, secondo gli investigatori, era stata studiata per garantire massima riservatezza e controllo sugli accessi.
Il sistema di spaccio e il ruolo del corriere in bicicletta
Nel corso dei servizi di osservazione, controllo e pedinamento, gli agenti hanno documentato l’intero meccanismo di distribuzione della droga. Al centro dell’attività un uomo, poi identificato come responsabile del trasporto e della consegna della sostanza, che si muoveva in bicicletta all’interno e all’esterno della proprietà.
Il soggetto usciva ripetutamente dal complesso rurale per raggiungere la strada principale, dove incontrava gli acquirenti e cedeva la droga dietro pagamento in denaro, per poi rientrare rapidamente all’interno della struttura. Un metodo ritenuto dagli investigatori funzionale a ridurre il rischio di controlli e a mantenere il cuore dell’attività illecita ben protetto all’interno del complesso agricolo.
L’intervento in flagranza e la fuga tra i fabbricati
Acquisito un quadro completo della situazione, le forze dell’ordine sono intervenute nel momento di una cessione di stupefacente, cogliendo il soggetto in flagranza di reato.
Alla vista degli agenti, l’uomo ha tentato la fuga addentrandosi tra i fabbricati e le aree interne della proprietà, approfittando della conformazione del terreno. Ne è nato un inseguimento rapido e concitato, conclusosi con il blocco del soggetto e il recupero del denaro appena ricevuto dalla vendita.
Il ruolo centrale della donna nella gestione dello spaccio
Le successive perquisizioni hanno portato alla luce la posizione centrale di una donna nella gestione dell’attività illecita. All’interno dell’abitazione sono stati rinvenuti appunti e annotazioni dettagliate relativi a ordini, appuntamenti con gli acquirenti e movimenti di denaro.
Il materiale sequestrato ha confermato una struttura organizzata e stabile, con una gestione precisa delle cessioni e della clientela.
Sequestri e arresti
Durante le operazioni sono stati sequestrati 13,5 grammi di cocaina già suddivisa in dosi, sostanza da taglio, materiale per il confezionamento e 1.190 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Al termine degli accertamenti, la donna è stata tratta in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre l’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti analoghi e già arrestato nelle scorse settimane, è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.
Il lavoro congiunto delle forze dell’ordine
L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria e della Squadra Volanti del Commissariato di Colleferro, con il supporto operativo dei Carabinieri di Palestrina e dell’Unità Cinofila della Polizia Locale di Ciampino.
Un intervento coordinato che conferma l’attenzione costante delle forze dell’ordine nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, fenomeno che continua a rappresentare una delle principali criticità per la sicurezza del territorio.




