Un’operazione imponente, pianificata nei minimi dettagli e condotta con un dispiegamento di forze non comune, ha scosso ieri il quartiere romano di Tor Bella Monaca. I Carabinieri della Compagnia di Frascati, affiancati dal personale specializzato del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania”, hanno passato al setaccio due delle arterie più delicate della zona, via dell’Archeologia e Largo Ferruccio Mengaroni, in un’azione di controllo del territorio che porta la firma della Legione Carabinieri Lazio.
Il bilancio, comunicato dal Comando Provinciale di Roma, parla chiaro: 11 persone arrestate e altrettante denunciate alla Procura della Repubblica. Numeri che raccontano una giornata intensa, frutto delle linee strategiche tracciate dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e condivise all’interno del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Droga e contanti in via dell’Archeologia
Il cuore dell’operazione si è concentrato proprio in via dell’Archeologia, dove sei persone sono state sorprese in possesso complessivamente di 120 grammi di cocaina, 2 grammi di eroina e 1.165 euro in contanti, somma che gli inquirenti ritengono provento dell’attività di spaccio. Ad altre quattro persone, invece, sono stati notificati provvedimenti restrittivi già emessi dall’Autorità Giudiziaria.
Tra i fermati anche una donna, gravemente indiziata di evasione: sottoposta agli arresti domiciliari, sarebbe stata sorpresa fuori dalla propria abitazione senza alcuna autorizzazione. Si ricorda che, secondo il principio costituzionale della presunzione di innocenza, tutte le persone coinvolte devono considerarsi non colpevoli fino a sentenza definitiva.
Occupazioni abusive e allacci illegali alla rete elettrica
Un capitolo a parte riguarda il fenomeno delle occupazioni abusive. I militari hanno denunciato due persone che occupavano illegittimamente altrettante abitazioni proprio in via dell’Archeologia 106, alimentate tramite un allaccio abusivo alla rete elettrica, accertato dal personale specializzato di Areti Spa. I due immobili sono stati liberati e riconsegnati al Comune di Roma.
Non solo droga e occupazioni: durante i controlli sono state denunciate anche tre persone per abbandono di rifiuti speciali su un terreno antistante le proprie abitazioni, con contestuale richiesta di sequestro preventivo dell’area. Un cittadino straniero è stato inoltre segnalato per violazione delle normative sull’immigrazione, mentre un uomo è stato trovato in possesso di una carta d’identità elettronica priva del microprocessore.
Sequestri “a carico di ignoti” e controlli sulle attività commerciali
Nei garage condominiali di via dell’Archeologia i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato, a carico di ignoti, altri 27 grammi di hashish e 27 grammi di cocaina. Le verifiche si sono estese anche a due esercizi commerciali della zona: in via Mezzoiuso il gestore di un’attività è stato denunciato per furto di energia elettrica, mentre in via Borghesiana il titolare di un bar è finito nei guai per l’impiego di lavoratori irregolari e l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), con sanzioni amministrative per complessivi 3.900 euro e la sospensione immediata dell’attività.
Il bilancio complessivo
A conclusione dell’operazione, i Carabinieri hanno identificato 131 persone e verificato 92 veicoli. Elevate anche 5 sanzioni al Codice della Strada per un importo complessivo di 2.929 euro, con il sequestro di 3 veicoli e il ritiro di una patente di guida. Un’operazione a tutto campo, dunque, che conferma l’attenzione costante delle forze dell’ordine su uno dei quartieri più complessi della periferia romana.




