COLLEFERRO – L’estate porta con sé partenze, valigie pronte e case che restano vuote per settimane. Ed è proprio in questo scenario, tipico della stagione delle vacanze, che i Carabinieri della Compagnia di Colleferro hanno deciso di alzare il livello di attenzione sul territorio, mettendo in campo un dispositivo di controllo straordinario pensato per tutelare i cittadini e scoraggiare i reati predatori, furti in abitazione su tutti.
L’operazione non ha riguardato un solo centro urbano, ma si è estesa a macchia d’olio sui comuni di Colleferro, Valmontone e Artena, toccando tanto i centri storici quanto le zone di aggregazione giovanile, fino ad arrivare alle periferie e alle principali strade di collegamento, dove il monitoraggio ha avuto anche l’obiettivo di prevenire incidenti stradali e infrazioni al Codice della Strada.
A dare corpo al servizio sono state le “gazzelle” del Nucleo Radiomobile di Colleferro, affiancate dai militari delle Stazioni di Gavignano, Valmontone, Colleferro e Artena. Un impiego di uomini e mezzi che ha prodotto un riscontro operativo tutt’altro che marginale.
Le denunce e le segnalazioni
Nel corso dei controlli, tre persone sono state denunciate in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Velletri: due, entrambe residenti nella provincia di Roma, per guida in stato di ebrezza alcolica, e una, di Valmontone, per il porto di munizionamento da guerra – nello specifico due proiettili risalenti al secondo conflitto mondiale – oltre a un coltello da scavo. Si tratta, in questa fase, di persone sottoposte a indagini: secondo il nostro ordinamento giuridico sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva.
Ad esse si aggiungono quattro segnalazioni alla Prefettura di Roma come assuntori di sostanze stupefacenti, riguardanti altrettanti soggetti di Colleferro e Artena, sorpresi nei luoghi di ritrovo abituale con modiche quantità di hashish. Anche in questo caso, la segnalazione alla Prefettura è una misura amministrativa e non implica alcuna responsabilità penale accertata.
I numeri del servizio
Il bilancio complessivo dell’attività restituisce la fotografia di un presidio capillare: 89 persone identificate e 62 veicoli controllati. Non è mancata l’attenzione verso chi è già sottoposto a provvedimenti restrittivi, con la verifica delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria nei confronti di 14 persone agli arresti domiciliari.
Sul fronte della sicurezza stradale, i militari hanno effettuato 9 perquisizioni, sequestrato tre veicoli e ritirato tre patenti di guida. Sono state inoltre elevate 9 contravvenzioni al Codice della Strada, per un importo complessivo che supera i 4.000 euro, con una decurtazione totale di 20 punti dalle patenti degli automobilisti risultati indisciplinati.
La linea del Comando
Il servizio odierno, sottolineano dall’Arma, si inquadra nella strategia di prevenzione costante tracciata dal Comando Gruppo Carabinieri di Frascati, che punta a garantire una maggiore serenità collettiva proprio nei mesi estivi, tradizionalmente più delicati per la sicurezza domestica, quando le abitazioni restano incustodite più a lungo e i controlli diventano, per forza di cose, un argine indispensabile.




