Si chiude con il carcere la vicenda che nei giorni scorsi ha tenuto sulle spine la comunità di Alatri e della frazione di Tecchiena. Un uomo di 35 anni, residente nel comune, è stato condotto ieri, 16 giugno, nella casa circondariale di Frosinone, dopo che il Giudice ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.
La misura arriva al termine di una scia di episodi che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Compagnia Carabinieri di Alatri, si protraeva da diverso tempo e aveva generato un clima di forte disagio tra i residenti delle due località. L’uomo, già sottoposto agli arresti domiciliari per fatti pregressi, non aveva interrotto la propria condotta: nei giorni precedenti l’arresto si era reso protagonista di atti osceni in luogo pubblico, minacce nei confronti di cittadini comuni e piccoli furti, arrivando in almeno un’occasione ad aggredire fisicamente gli stessi militari intervenuti per riportare la situazione alla normalità.
Proprio la reiterazione di comportamenti aggressivi, accompagnata dalla violazione della misura restrittiva già in essere, ha portato i Carabinieri a segnalare la posizione del 35enne all’Autorità Giudiziaria. Sulla base degli elementi raccolti, il Giudice ha ritenuto necessario un inasprimento della misura cautelare, disponendo il trasferimento dell’uomo dal proprio domicilio alle celle del carcere di Frosinone, con apposita ordinanza di custodia cautelare.
Per giorni, tra le vie di Alatri e nella frazione di Tecchiena, non era raro incrociare residenti che evitavano di uscire da soli o che cambiavano percorso per non incrociare l’uomo, ormai noto a buona parte della comunità per il comportamento imprevedibile. Le forze dell’ordine erano intervenute più volte, fermando e controllando il 35enne in diverse occasioni, senza che ciò fosse sufficiente a interrompere la sequenza di episodi.
Con l’arresto di ieri, la tensione accumulata nei giorni scorsi sembra essersi finalmente sciolta. Tra gli abitanti delle due località si respira ora un cauto sollievo: la speranza condivisa è che la misura disposta dal Giudice possa restituire alla comunità la tranquillità perduta, evitando che episodi simili possano ripetersi nelle prossime settimane.
Resta sullo sfondo la conferma dell’attenzione costante esercitata dalla Compagnia Carabinieri di Alatri sul territorio, chiamata a gestire situazioni delicate che intrecciano disagio personale, sicurezza pubblica e tutela dei residenti. Un equilibrio non sempre semplice da mantenere, ma che nei giorni scorsi ha trovato nella decisione del Giudice una risposta concreta alle richieste di sicurezza arrivate dalla cittadinanza.




