Un fine settimana di controlli serrati ha attraversato l’hinterront a nord della Capitale, dove i Carabinieri della Compagnia di Monterotondo hanno messo in campo un dispositivo straordinario che ha coinvolto, fianco a fianco, reparti specializzati raramente visti insieme in un’operazione di controllo del territorio. Al fianco dei militari dell’Arma sono infatti scesi in campo i colleghi del I Reggimento Carabinieri Paracadutisti Tuscania, i cinofili del nucleo di Santa Maria di Galeria e il personale della Asl Roma 5, in un’azione coordinata che ha interessato i comuni di Monterotondo, Mentana e Fonte Nuova.
L’operazione, condotta seguendo le direttive del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e le linee condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, aveva un obiettivo dichiaratamente ampio: prevenzione e repressione dei reati, contrasto al degrado urbano, controllo della circolazione stradale e verifica del rispetto delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza nei locali pubblici.
Il fatto più significativo si è consumato in un appartamento popolare occupato abusivamente nella zona dello Scalo di Monterotondo. Qui i militari hanno fatto irruzione sorprendendo tre giovani tra i 19 e i 20 anni, in compagnia di una minorenne di 16 anni poi denunciata in concorso. Nell’abitazione, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, sarebbe stato rinvenuto un ingente quantitativo di materiale riconducibile ad attività di spaccio, oltre a 1.600 euro in banconote di piccolo taglio ritenute provento dell’illecita attività. I tre, va precisato nel rispetto del diritto di cronaca e della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, sono stati posti agli arresti domiciliari su disposizione della Procura della Repubblica di Tivoli, in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria.
L’attività di controllo ha portato anche a sei denunce a carico di altrettante persone sorprese con diverse quantità di sostanze, tra cui un ventiquattrenne colto nella flagranza di cedere una dose a un acquirente. Non solo stupefacenti: tra i controlli alla circolazione stradale, un cinquantacinquenne è stato denunciato per il possesso di arnesi atti allo scasso, mentre altri due automobilisti sono stati segnalati rispettivamente per guida senza patente e per un tasso alcolemico oltre il limite consentito. Ulteriori dieci persone sono state segnalate alla Prefettura quali assuntori per uso personale.
I controlli, estesi anche alle attività commerciali insieme alla Asl Roma 5, hanno portato a due sanzioni per un totale di 3.500 euro, per carenze igienico-sanitarie e per la vendita di alcolici oltre l’orario consentito dal regolamento comunale. Il bilancio complessivo del weekend parla di 270 persone identificate, oltre 180 veicoli controllati, 4 patenti ritirate e 3 veicoli sequestrati.
Un weekend di controlli anche nella Capitale
L’operazione di Monterotondo si inserisce in un quadro più ampio di intensificazione dei controlli sul territorio metropolitano, che nei giorni scorsi ha interessato l’intera Roma. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma ha portato avanti servizi antiborseggio nei nodi nevralgici della città, dalla stazione Termini alle vie dello shopping, fino ai luoghi simbolo del turismo internazionale. Il bilancio è di dodici persone arrestate e una denunciata a piede libero: tra i casi più significativi, un cinquantaduenne sorpreso a rubare cavi in rame lungo i binari di Termini, una borseggiatrice fermata sulla linea A della metropolitana e tre cittadini cileni bloccati in via del Corso con la refurtiva ancora nascosta in borse schermate contro i sistemi antitaccheggio.
Parallelamente, nei quartieri di San Basilio e Città Giardino, i Carabinieri della Compagnia di Roma Monte Sacro hanno arrestato cinque persone e denunciate altre due, in un’operazione che ha visto anche un inseguimento automobilistico dopo che un ventisettenne, alla guida di un’auto di grossa cilindrata, ha forzato un posto di blocco mettendo a rischio l’incolumità di pedoni e altri automobilisti.
Sul fronte della lotta ai reati predatori, i Carabinieri della Stazione Roma Garbatella hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un uomo ritenuto responsabile della rapina, avvenuta lo scorso giugno, ai danni di una cinquantaseienne colpita al volto mentre pagava il tagliando di un parcheggio in via Ostiense. Ulteriori controlli hanno interessato anche il litorale, dove la Polizia di Stato ha effettuato quattro arresti e identificato oltre 400 persone tra Ostia e la pineta delle Acque Rosse, e il quadrante sud-ovest della Capitale, dove Polizia di Stato e Guardia di Finanza hanno sequestrato oltre 1.350 chilogrammi di tabacco lavorato in un capannone adibito a deposito clandestino.
Un quadro complessivo che conferma come la sicurezza del territorio, dalla provincia alla Capitale, resti al centro dell’azione quotidiana delle forze dell’ordine, chiamate a rispondere a una domanda di controllo che riguarda tanto i piccoli centri quanto i grandi snodi urbani.




