Una storia che ha seminato paura e angoscia in una famiglia intera, costretta a stravolgere la propria quotidianità per sfuggire alle ossessioni di un uomo che non accennava a fermarsi. È questa la vicenda che ha portato, nella giornata di ieri, all’arresto di un uomo di 67 anni, residente a Frosinone, accusato di atti persecutori e violenza sessuale nei confronti di una ragazzina di soli 14 anni.
A eseguire il provvedimento è stata la Polizia di Stato, in attuazione di un’ordinanza di misura cautelare emessa dalla Sezione G.I.P. del Tribunale di Frosinone. Il provvedimento è il risultato di un’attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile, che nel corso delle settimane ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo.
Secondo quanto emerso dalle indagini, le condotte persecutorie avrebbero avuto inizio nel marzo scorso. Da quel momento, il 67enne avrebbe iniziato a rivolgere alla minore attenzioni ossessive e di natura sessualmente esplicita, in modo continuativo e sempre più invasivo. La famiglia della ragazza era intervenuta nel tentativo di far cessare quei comportamenti, ma le sollecitazioni non erano valse a nulla: l’uomo aveva continuato imperterrito.
Le conseguenze sulla vita della vittima e del suo nucleo familiare sono state pesanti. La minore ha vissuto per settimane in un perdurante stato di ansia e profonda prostrazione psicologica, una condizione che si è riflessa anche sui suoi familiari, costretti a modificare abitudini, percorsi e routine quotidiane pur di evitare ulteriori contatti con il persecutore.
L’episodio più grave si è consumato nel mese di maggio, in un contesto di ordinaria normalità che rende la vicenda ancora più inquietante. La ragazzina si era recata in un supermercato per acquistare la merenda da portare a scuola. L’uomo l’aveva seguita all’interno del negozio e, approfittando di un momento in cui si trovavano soli tra le corsie degli scaffali, l’aveva bloccata afferrandola per un braccio, l’aveva baciata sulle labbra e si era reso responsabile di atti di violenza sessuale.
Al termine delle formalità di rito, il 67enne è stato condotto presso la propria abitazione, dove si trova ora agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le indagini della Squadra Mobile restano aperte per ricostruire con completezza l’intera sequenza dei fatti.




