Il termometro non lascia scampo. Con l’arrivo ufficiale dell’estate — fissato per domenica 22 giugno — il Lazio si prepara ad affrontare un weekend di caldo intenso, con allerte diffuse su quasi tutti i capoluoghi di provincia e temperature destinate a superare la soglia del disagio fisiologico.
Secondo il bollettino diffuso dal Ministero della Salute, la giornata di sabato sarà contrassegnata dal bollino arancione per Roma, Frosinone, Latina e Rieti. Quest’ultima risulta già in allerta arancione nella giornata odierna, a conferma che l’ondata di calore è entrata nel vivo senza attendere il fine settimana. Si salva, almeno per ora, Viterbo, che si ferma al bollino giallo.
Sulla Capitale, intanto, il caldo si è già fatto sentire con forza: le massime hanno toccato oggi i 35 gradi, trasformando strade, piazze e mezzi pubblici in ambienti ostili, specie nelle ore centrali della giornata. E il peggio, stando alle previsioni, deve ancora arrivare.
Domenica il quadro si fa più preoccupante. Rieti sale di livello e passa al bollino rosso — il più elevato nella scala del rischio caldo — mentre Roma e gli altri capoluoghi laziali, Viterbo inclusa questa volta, rimarranno in arancione per tutta la giornata. Un’escalation che riflette l’intensificarsi dell’anticiclone africano sulla Penisola, fenomeno ormai ricorrente con l’avvio della stagione estiva.
Non mancano, nella seconda parte del weekend, alcune variabili atmosferiche da tenere d’occhio. Domenica potranno svilupparsi nubi e temporali in rapido passaggio sulle aree interne della regione, fenomeno tipico delle giornate più afose quando l’instabilità si concentra lontano dalla costa. Si tratterà, tuttavia, di episodi isolati e passeggeri: a dominare sarà il sole con cielo prevalentemente sereno.
Le autorità sanitarie rinnovano le raccomandazioni standard per la gestione del caldo estremo: idratarsi con regolarità durante tutto l’arco della giornata, anche in assenza di sete percepita; evitare l’esposizione diretta al sole e le attività fisiche nelle ore più critiche, indicativamente tra le 11 e le 18; prestare particolare attenzione alle categorie più vulnerabili, anziani, bambini e persone con patologie croniche. Chi non dispone di aria condizionata è invitato a cercare riparo in luoghi freschi durante le ore di picco.
Un inizio d’estate, insomma, che non si annuncia in sordina — e che invita alla massima prudenza chiunque abbia in programma attività all’aperto nei prossimi giorni.




