Prosegue senza sosta l’attività dei Carabinieri della Compagnia di Anagni a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica sul territorio, e questa volta le conseguenze di un’operazione condotta settimane fa si abbattono direttamente sull’attività commerciale finita nel mirino degli investigatori.
Nella serata del 15 agosto 2026, i militari della Stazione Carabinieri di Ferentino hanno dato esecuzione, previa notifica, al decreto di sospensione emesso dal Questore di Frosinone ai sensi dell’articolo 100 del T.U.L.P.S., la norma che consente alle autorità di pubblica sicurezza di intervenire su locali ritenuti pregiudizievoli per l’ordine pubblico. Il provvedimento dispone la chiusura del bar per 30 giorni, fino al prossimo 13 settembre.
Tutto nasce da un’operazione dello scorso 27 luglio, quando i Carabinieri di Ferentino eseguirono una perquisizione all’interno del locale che portò all’arresto di due persone, ritenute responsabili di detenzione di armi clandestine, armi bianche e sostanze stupefacenti. Nel corso del blitz vennero rinvenuti e sequestrati, oltre agli stupefacenti, anche un’arma con matricola abrasa e il relativo munizionamento — un dettaglio, quest’ultimo, che agli occhi degli inquirenti pesa in modo particolare, poiché l’abrasione della matricola è spesso indice di una provenienza illecita dell’arma stessa.
È bene precisare che le due persone coinvolte nell’arresto del 27 luglio sono, allo stato, solo indagate: il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e, secondo il principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza, la loro posizione dovrà essere definitivamente accertata nelle sedi processuali competenti.
Il decreto notificato in questi giorni è il risultato dell’istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine della Polizia di Stato, che ha valutato quanto emerso durante la perquisizione come sufficiente a giustificare una misura interdittiva nei confronti dell’esercizio commerciale. Lo strumento previsto dall’articolo 100 del T.U.L.P.S., va ricordato, non ha natura sanzionatoria in senso penale, ma preventiva: serve a interrompere, anche temporaneamente, situazioni che le autorità ritengono possano favorire il ripetersi di episodi di illegalità in un determinato contesto.
Il caso conferma quanto il territorio di Ferentino e dell’intero comprensorio resti sotto stretta osservazione da parte delle forze dell’ordine, con controlli che l’Arma definisce “costanti” e finalizzati a prevenire e contrastare ogni forma di illegalità, dal traffico di stupefacenti alla detenzione illecita di armi. Un impegno che, episodi come questo lo dimostrano, non si esaurisce con gli arresti ma prosegue nelle settimane successive, fino alle conseguenze amministrative per le attività coinvolte.




