Non conosce pause l’attività di presidio del territorio garantita da Carabinieri e Polizia di Stato nella provincia di Frosinone. Nelle ultime quarantott’ore una serie di interventi coordinati, condotti in più comuni della provincia, ha portato all’arresto di diversi soggetti, all’esecuzione di ordinanze cautelari emesse dall’autorità giudiziaria e alla denuncia di altri individui per reati che spaziano dal furto alla violazione delle misure restrittive, dalle aggressioni in strada agli atti persecutori.
Un bilancio operativo che fotografa con chiarezza la quotidiana pressione investigativa esercitata dalle forze dell’ordine su un territorio che richiede attenzione costante, e che testimonia come la rete di sicurezza intorno ai cittadini sia tenuta con fermezza da chi opera sul campo.
Il braccialetto frantumato e la strada verso il carcere
A Ceccano, nella mattinata del 18 giugno, i Carabinieri della Stazione locale hanno dato esecuzione a un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti di un 44enne di origini marocchine, già sottoposto agli arresti domiciliari con obbligo di braccialetto elettronico per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, nel corso di un acceso litigio con la compagna, ha deliberatamente rimosso e distrutto il dispositivo di controllo a distanza che avrebbe dovuto garantire il rispetto della misura. Un gesto plateale e inequivocabile, che ha immediatamente attivato la risposta dell’Autorità Giudiziaria: il G.I.P. del Tribunale di Frosinone ha emesso il provvedimento di aggravamento della misura e per il 44enne si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Frosinone.
Notte di violenza nei pressi della stazione ferroviaria di Frosinone
Poche ore dopo, nella notte tra il 18 e il 19 giugno, intorno alle tre del mattino, la Stazione Ferroviaria di Frosinone è diventata teatro di una tentata rapina. Due uomini, originari rispettivamente del capoluogo e di Ceccano, entrambi con un lungo curriculum penale — tra cui precedenti per spaccio, maltrattamenti, furto aggravato ed estorsione — hanno avvicinato un cittadino esigendo denaro e sigarette. Di fronte al diniego della vittima, i due sono passati all’aggressione fisica, arrivando ad armarsi di un bastone di legno rinvenuto sul posto nel tentativo di piegarne la resistenza e portare a compimento la rapina.
L’intervento dei Carabinieri della Stazione di Torrice, in rapida sinergia con i colleghi della Stazione di Frosinone Scalo, ha messo fine alla situazione prima che il reato si consumasse. I due uomini, uno dei quali era stato scarcerato soltanto nel corso del 2026, sono stati bloccati, condotti in caserma, sottoposti a perquisizione e dichiarati in arresto in flagranza di reato. Sono ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
Ad Alatri finiscono i margini di tolleranza per un recidivo di Veroli
Sul versante della Compagnia di Alatri, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno eseguito nella mattinata del 19 giugno un’ordinanza di sostituzione della misura cautelare nei confronti di un 36enne di Veroli, già sottoposto all’allontanamento dalla casa familiare, al divieto di avvicinamento alla persona offesa e all’obbligo di firma. Le reiterate violazioni delle prescrizioni imposte, puntualmente documentate e segnalate dai militari della Compagnia di Alatri, hanno spinto il Tribunale di Frosinone ad adottare la misura più grave: la detenzione in carcere. L’uomo è stato rintracciato, accompagnato in caserma per le formalità di rito e successivamente tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone.
A Cassino, le Volanti fermano un uomo che non avrebbe dovuto esserci
Nel comune di Cassino, una pattuglia del locale Commissariato di Polizia di Stato ha denunciato un uomo durante un ordinario servizio di controllo del territorio. Dagli accertamenti in banca dati è emerso che il soggetto, con numerosi precedenti di polizia, era destinatario di un Foglio di Via Obbligatorio dal comune di Cassino — provvedimento che gli vietava espressamente la presenza in città. Non era la prima volta: l’uomo è risultato recidivo per analoghi fatti. La denuncia all’Autorità Giudiziaria è scattata immediatamente.
A Fiuggi sparisce il salvadanaio delle mance: denunciato il colpevole
Diverso per natura ma non meno significativo il caso registrato a Fiuggi, dove gli agenti del locale Commissariato di Polizia di Stato hanno denunciato un 41enne per furto. Tutto è partito dalla querela sporta dal titolare di un esercizio commerciale. L’attività d’indagine avviata dagli agenti ha permesso di ricostruire con chiarezza quanto accaduto: l’uomo, frequentatore abituale del locale, aveva approfittato di un momento di distrazione del personale per impadronirsi del contenitore delle mance. Un gesto istintivo e meschino, che non è passato inosservato.
A Sora, un condannato per omicidio si avvia a scontare la pena residua
Nel pomeriggio del 18 giugno, la Polizia di Stato di Sora ha eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma — Ufficio Esecuzioni Penali nei confronti di un 57enne di Monte San Giovanni Campano. L’uomo era stato condannato per maltrattamenti in famiglia, omicidio doloso ed estorsione. Al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Cassino, dove dovrà scontare una pena residua di quasi cinque anni.
Frosinone: la ex vittima chiama aiuto, l’aggressore finisce ai domiciliari
Nella mattinata del 18 giugno, intorno alle undici, una donna ha contattato gli agenti della Squadra Mobile di Frosinone segnalando la presenza a bordo della propria vettura di un uomo che si rifiutava di scendere. Si trattava di un ex compagno, nei confronti del quale la donna aveva già presentato querela per maltrattamenti nel mese di maggio. Gli agenti, raggiunti sul posto in pochi minuti insieme al personale delle Sezione Volanti, hanno accertato che l’uomo aveva più volte costretto la vittima a tollerare la sua presenza contro la sua volontà, anche davanti ai figli minori di lei. Il quadro indiziario per i reati di stalking e maltrattamenti è risultato grave e circostanziato. Il 49enne, residente nel capoluogo, è stato arrestato in flagranza di reato e posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa delle determinazioni dell’Autorità Giudiziaria.




