Una giornata densa di attività per le Forze dell’Ordine in provincia di Frosinone, tra esecuzioni di provvedimenti giudiziari, indagini su un’esplosione e denunce per furti e ricettazione. Un quadro che restituisce l’immagine di un territorio costantemente presidiato, dove Carabinieri e Polizia di Stato continuano a garantire un controllo capillare, dal capoluogo fino ai centri minori della provincia.
A Castrocielo i militari della Stazione Carabinieri di Roccasecca hanno dato esecuzione a un ordine di detenzione domiciliare nei confronti di un uomo di 36 anni, residente nel comune, raggiunto da un provvedimento dell’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino. Il provvedimento fa seguito a una sentenza divenuta definitiva nell’aprile 2022, che ha riconosciuto l’uomo responsabile del reato di truffa, relativo a fatti risalenti all’agosto 2015 nel comune di Pontecorvo. Grazie alla misura alternativa concessa dal Tribunale di Sorveglianza di Roma, l’uomo dovrà scontare una pena residua di sei mesi, oltre a una sanzione pecuniaria di 200 euro, direttamente nella propria abitazione.
Spostandosi verso la Valle di Comino, resta sotto la lente degli inquirenti l’esplosione avvenuta il 31 luglio scorso lungo la superstrada Sora-Avezzano. La Polizia di Stato, attraverso il Commissariato di Sora e il supporto della Squadra Mobile, ha condotto perquisizioni che hanno permesso di individuare il presunto responsabile: un uomo di 81 anni, denunciato in stato di libertà. Nel corso degli accertamenti sono stati rinvenuti e sequestrati materiale bellico e circa quattro chili e mezzo di polvere da sparo che, sebbene detenuta legalmente, è stata posta sotto sequestro probatorio per consentire ulteriori verifiche. L’anziano dovrà ora rispondere di accensione ed esplosioni pericolose e di detenzione illegale di parti di armi da guerra.
Il capoluogo, intanto, è stato teatro di due distinti episodi che raccontano il lavoro quotidiano delle Volanti della Polizia di Stato. Il primo si è consumato in Piazza Padre Pio, dove un’auto rubata nella mattinata è stata ritrovata dai legittimi proprietari, pronti ad allertare il 113. Dopo la restituzione del veicolo, gli agenti erano già ripartiti in servizio di pattugliamento quando, ripassando nella stessa piazza, hanno notato una lite in corso: i proprietari dell’auto, ancora in attesa del carro attrezzi per la mancanza delle chiavi, avevano nel frattempo bloccato uno dei ladri, tornato sul posto insieme a un complice nel tentativo di aprire nuovamente il veicolo con il telecomando. L’intervento tempestivo della pattuglia ha permesso di deferire un cittadino di 19 anni, già noto alle Forze dell’Ordine per reati predatori e legati allo spaccio, con l’accusa di ricettazione e violazione del Foglio di Via.
Poco distante, in via Volsci, un altro equipaggio della Squadra Volante ha rintracciato un ventunenne ritenuto responsabile del furto di una bicicletta elettrica, sottratta la stessa mattina in via Aldo Moro dopo che la catena di sicurezza era stata tagliata. Fermato con indosso gli stessi abiti del colpo, il giovane ha dichiarato di aver già consegnato la bici a una persona che non riusciva più a rintracciare: una versione che non ha convinto gli agenti, che lo hanno deferito all’Autorità Giudiziaria per danneggiamento e furto aggravato.
Quattro episodi diversi per dinamica e gravità, ma che testimoniano un identico filo conduttore: la presenza attiva e costante delle Forze dell’Ordine su tutto il territorio della provincia di Frosinone, impegnate quotidianamente a garantire sicurezza e legalità.




