Cinque brand, quattro continenti, una piazza che per una sera ha smesso di essere solo uno scorcio medievale per diventare un autentico palcoscenico internazionale. Anagni ha ospitato sabato 21 giugno la manifestazione «Donne in Fiore – Women in Bloom», una serata dedicata alla forza e al talento femminile che ha saputo intrecciare alta moda, performance artistica, musica e riconoscimenti istituzionali in un racconto corale e coinvolgente.
Piazza Papa Innocenzo III, gremita di pubblico, ha fatto da cornice a un evento promosso da Background Model Management, dall’Associazione CeresArs e da Unindustria, con il patrocinio del Comune di Anagni, della Provincia di Frosinone e della Pro Loco di Anagni. A condurre la serata è stata la presentatrice Aurora Folcarelli, che con eleganza ha accompagnato il pubblico attraverso sfilate, esibizioni e momenti di premiazione.
I saluti istituzionali hanno aperto la manifestazione. Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha inviato una lettera in cui ha sottolineato come eventi di questo tipo confermino la ricchezza di energie e competenze del territorio, elogiando la capacità della moda di farsi «linguaggio creativo» al servizio del valore umano e sociale. Il sindaco di Anagni, Daniele Natalia, e l’assessore alla Cultura Carlo Marino hanno a loro volta rimarcato il valore di un’iniziativa capace di coniugare inclusione, rispetto e valorizzazione del patrimonio storico cittadino.
La passerella internazionale
Protagonista assoluta della serata è stata l’alta moda, declinata in cinque visioni radicalmente diverse ma ugualmente capaci di emozionare. Chic & Holland (Paesi Bassi), rappresentato dall’Agenzia Pierangeli Fashion Business, ha presentato la collezione esplosiva 2027, con cristalli incastonati a mano e geometrie di luce che hanno trasformato l’abito da sera in un gioiello indossabile. La giovane stilista italiana Aurora Pica di API Fashion ha portato una linea artigianale in tessuti cento per cento made in Italy, pensata per chi cerca uno stile senza tempo tra beachwear e abbigliamento quotidiano.
Da Johannesburg è arrivata Anna Okurowoska con il brand Anna Okaria: una collezione strutturata in quattro capitoli — origine, divenire, ascensione ed essere — che ha mescolato siluette fluide, pizzi luminosi e cappotti architettonici in una haute couture senza frontiere geografiche. Muhammet Salka con la maison In Couture di Istanbul ha invece celebrato la femminilità attraverso una visione che intreccia tradizione sartoriale turca e desiderio di innovazione. A completare il quadro, la Sartoria Edoardo Cortese, presentata da Claudio Gioia, ha portato un tocco di sartoria maschile su misura, fatto a mano secondo le tecniche della grande tradizione italiana.

Agli stilisti è stato consegnato un riconoscimento artistico realizzato dalle artiste Mariella Gentile e Stefania Mecucci, insieme a un ricordo commemorativo curato da Giovanni Ragone Gallotta.
Arte, danza e musica
Tra i momenti più applauditi della serata, la performance dell’Experience Dance Academy ha regalato al pubblico una coreografia intensa dedicata ai temi della forza, della rinascita e dell’identità femminile. Subito dopo, la giovane cantante Ginevra Ciccioni ha conquistato la piazza con l’interpretazione del brano «Bella Bella», ricevendo al termine un caloroso applauso e un riconoscimento per il contributo artistico offerto alla manifestazione.
I premi alle eccellenze
Particolarmente toccante il momento dei riconoscimenti alle donne del territorio distintesi per impegno, professionalità e servizio alla comunità. Ad essere premiate sono state Pamela Morasca, direttore di Unindustria Frosinone; Paola Di Rosa, notaio; Chiara Grossi, vicepresidente della Pro Loco di Anagni; la Comunità delle Clarisse di Anagni; e le donne dell’Associazione Libero Sorriso di Anagni. I riconoscimenti, anche in questo caso realizzati da Mariella Gentile e Stefania Mecucci, hanno rappresentato il simbolo tangibile di una manifestazione che ha scelto di dare voce a storie concrete di coraggio e dedizione.
Antonella Polini, CEO di Background Model Management, ha definito la serata «un’esperienza unica, capace di emozionare e lasciare un segno», sottolineando come l’incontro tra alta moda e una location di eccezionale fascino storico abbia prodotto qualcosa di più di un semplice evento di costume. «La moda, in questo contesto, si afferma come espressione di eccellenza creativa e strumento di valorizzazione sociale», ha aggiunto Luca Antonelli, responsabile dell’ufficio stampa dell’evento.
Con il successo di questa edizione, «Donne in Fiore – Women in Bloom» consolida la propria identità come appuntamento capace di proiettare Anagni su una dimensione culturale più ampia, confermando che la piazza medievale più bella della provincia può fare da palcoscenico al mondo senza perdere nulla della propria anima.




