Una settimana ad alto ritmo per le Forze dell’Ordine della provincia di Frosinone, impegnate su più fronti tra furti, rapine e controlli straordinari del territorio. Episodi distinti per natura e teatro, ma accomunati da un filo comune: la risposta tempestiva delle istituzioni a tutela della sicurezza pubblica.
La prima segnalazione è arrivata nelle prime ore di questa mattina, intorno alle 07:00, quando un equipaggio della Squadra Volante della Polizia di Stato di Frosinone è intervenuto in via della Dogana a seguito di una denuncia di furto ai danni di due attività commerciali adiacenti. Sul posto, gli agenti hanno accertato che i ladri avevano portato via una cassaforte dalla prima esercizio, con all’interno valori per circa 12.000 euro, e un’altra cassaforte dalla seconda attività, il cui contenuto è ancora in fase di quantificazione. Le indagini sono in corso e la Polizia di Stato sarebbe sulle tracce di tre malviventi.
Spostandosi di qualche chilometro e tornando indietro di qualche giorno, nella serata di sabato 20 giugno è stato il turno di Fiuggi, dove la Polizia di Stato ha messo in campo un servizio straordinario di controllo del territorio con il coinvolgimento del personale del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza e di un’unità cinofila antidroga della Squadra Cinofili di Nettuno. Il dispositivo ha preso di mira le principali arterie di accesso al centro cittadino e i vicoli del nucleo storico, con due posti di controllo che hanno permesso di verificare la regolarità di circa 15 veicoli e di identificare circa 70 persone, di cui una dodina con precedenti di polizia.
L’episodio più significativo della serata si è consumato in piazza Spada: durante le identificazioni di routine, il cane antidroga ha segnalato con insistenza un uomo di 34 anni, residente a Fiuggi, trovato in possesso di circa 0,75 grammi di cannabinoidi. Lo stesso è stato segnalato alla Prefettura competente per violazione della normativa sugli stupefacenti. Il Commissariato ha già annunciato che nei prossimi giorni saranno programmati ulteriori servizi analoghi.
Il caso più clamoroso della settimana ha però come teatro il comune di Ripi. Nella serata del 20 giugno, intorno alle 19:45, un uomo a volto parzialmente coperto da cappuccio e occhiali da sole scuri ha fatto irruzione in un supermercato del paese, minacciando con un coltello da cucina un dipendente e costringendolo ad aprire il registratore di cassa. Il malvivente si è impossessato di oltre 500 euro in contanti, fuggendo a piedi attraverso un campo adiacente alla struttura.
I Carabinieri della Stazione di Ripi, giunti rapidamente sul posto, hanno avviato un’indagine serrata che ha dato frutti in tempi rapidi. Lungo una strada sterrata nelle vicinanze sono stati recuperati gli indumenti abbandonati durante la fuga — una tuta, una felpa e gli occhiali — e il coltello con lama seghettata da 22 centimetri usato per la rapina. È stata inoltre individuata e posta sotto sequestro l’autovettura a noleggio utilizzata per allontanarsi dalla zona.
La svolta definitiva è arrivata la mattina seguente, quando il presunto responsabile — un 36enne originario di Roma, domiciliato a Ripi — si è presentato spontaneamente presso gli uffici della Stazione Carabinieri, ammettendo le proprie responsabilità e attribuendo il gesto a uno stato di alterazione dovuto all’assunzione di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, con l’accusa di rapina aggravata. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro penale.




