Un fine settimana di controlli a tappeto quello appena trascorso in provincia di Frosinone, dove Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno messo in campo un dispositivo capillare di vigilanza che ha toccato diversi comuni del territorio, dalla movida di Fiuggi ai quartieri più sensibili di Sora e Frosinone, fino alle strutture ricreative di Roccasecca e a un intervento delicato nel comune di Esperia.
A Fiuggi, gli agenti della Squadra Volante della Polizia di Stato, impegnati in un servizio di pattugliamento ordinario, hanno fermato nel pomeriggio un’autovettura sospetta con quattro persone a bordo. Il controllo, apparentemente di routine, si è trasformato rapidamente in un caso più complesso: tra gli occupanti, un uomo di cinquant’anni è stato trovato in possesso di un coltello privo di blocco lama, lungo circa quindici centimetri, e non ha saputo giustificarne il porto in un luogo pubblico. Per lui è scattata la denuncia a piede libero. Nel corso della perquisizione sono state inoltre rinvenute tracce di sostanze stupefacenti addosso a due donne presenti nel veicolo, segnalate poi all’Autorità Amministrativa per uso personale. Vista l’assenza di legami stabili con il territorio comunale e i precedenti del gruppo, la Polizia di Stato ha avviato le procedure per l’emissione del Foglio di Via.
Spostandosi a Sora, la giornata di ieri ha visto un servizio straordinario di controllo interforze che ha coinvolto Polizia di Stato – anche con un’unità cinofila – Guardia di Finanza e Polizia Locale. L’attenzione si è concentrata sulle piazze più frequentate del centro cittadino, Piazza Annunziata, Piazza Mayer Ross e Piazza Santa Restituta, aree già segnalate per episodi di microcriminalità, in coincidenza con lo svolgimento del mercato rionale. Oltre a una perquisizione domiciliare mirata alla ricerca di sostanze illecite, gli operatori sono intervenuti in serata presso un locale pubblico dopo la segnalazione di un’aggressione ai danni di una donna. Il tempestivo arrivo delle pattuglie ha permesso di bloccare l’aggressore, identificato come il marito della vittima, e di soccorrerla, trasportandola d’urgenza al locale nosocomio. L’uomo è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per maltrattamenti in famiglia. Il bilancio complessivo dell’operazione parla di novantuno persone identificate, quaranta veicoli controllati e sei attività commerciali ispezionate.
Anche il capoluogo non è rimasto escluso dai controlli. A Frosinone, nella mattinata di venerdì 7 agosto, gli agenti della Questura hanno presidiato i complessi di edilizia residenziale pubblica di via Corso Francia, area nota per episodi legati allo spaccio. In pochi minuti sono scattati due distinti interventi: un uomo già noto alle forze dell’ordine è stato trovato in possesso di un involucro di cocaina e segnalato alla Prefettura, con contestuale avvio della procedura per il Foglio di Via Obbligatorio vista la gravità dei precedenti; un secondo soggetto, sorpreso poco dopo mentre usciva da un altro stabile della stessa via, è risultato destinatario di un provvedimento di allontanamento dal Comune di Frosinone tuttora in vigore, ed è stato quindi denunciato per la violazione della misura di prevenzione.
Il fronte della sicurezza non riguarda solo il contrasto alla criminalità di strada. A Roccasecca, i Carabinieri della locale Stazione, affiancati dagli specialisti del N.A.S. di Latina, hanno condotto un’ispezione in una struttura natatoria del territorio nell’ambito dei controlli estivi sulle strutture ricreative, intensificati anche alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno coinvolto piscine in altre zone d’Italia. Sono emerse irregolarità relative all’informazione sugli allergeni e alla mancata effettuazione delle analisi di laboratorio sulle acque, sia della piscina sia del pozzo. Il gestore è stato sanzionato per quattromila euro e l’attività è stata sospesa fino al ripristino delle condizioni di legge, nell’ambito del più ampio dispositivo di prevenzione predisposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone.
Un intervento diverso, ma altrettanto significativo del lavoro quotidiano dell’Arma sul territorio, riguarda Esperia, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione a una misura di sicurezza provvisoria di libertà vigilata, disposta dal G.I.P. del Tribunale di Cassino su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un uomo di settantatré anni residente nel comune. Il provvedimento, che impone un obbligo di cura attraverso un percorso terapeutico, trae origine da un episodio dello scorso aprile, quando i militari, intervenuti su richiesta del Centro di Salute Mentale insieme alla Polizia Locale e al medico di base per una visita domiciliare, si erano trovati di fronte a una reazione violenta dell’uomo, che avrebbe minacciato gli operanti con un coltello da cucina di trentuno centimetri, rendendo necessario l’uso dello spray al capsicum per la messa in sicurezza. Portato al Pronto Soccorso di Cassino, era stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio; per quei fatti era già stato denunciato per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.
Un quadro, quello che emerge da questi giorni, di un territorio costantemente presidiato, dove il lavoro sinergico tra le diverse forze di polizia continua a rappresentare un argine importante contro reati predatori, spaccio e violenza. Ulteriori servizi interforze sono già annunciati per i prossimi giorni in altre zone della provincia.




