Le pietre antiche dei vicoli che si arrampicano verso il cuore del paese e la brezza leggera che sale dalla Valle del Liri faranno da eccezionale palcoscenico naturale a una delle stagioni più attese del territorio. Il Comune di Arce ha alzato ufficialmente il sipario sul ricchissimo programma di manifestazioni dell’Estate Arce 2026, un mosaico di appuntamenti che promette di trasformare il borgo ciociaro in un autentico punto di riferimento per l’intera provincia di Frosinone e per il centro Italia. Promosso dall’Assessorato alla Cultura e Turismo, il cartellone nasce da una fitta rete di collaborazione con le numerose Associazioni del territorio e vanta il prestigioso patrocinio della Regione Lazio e della Provincia di Frosinone.

Il viaggio dell’estate arcese, iniziato a metà giugno, si snoderà senza sosta fino alla fine di settembre, toccando in modo capillare ogni angolo del paese. Non saranno soltanto le piazze storiche del centro a riempirsi di luci e suoni, ma l’onda dell’intrattenimento raggiungerà le contrade e la suggestiva frazione di Isoletta. Il cuore pulsante della grande musica batterà forte grazie alla rassegna denominata …Sognando le Stelle…, che quest’anno porta ad Arce nomi storici della canzone italiana ed icone dell’intrattenimento radiofonico. C’è grandissima attesa per l’intramontabile energia dei Nomadi, per la voce senza tempo di Orietta Berti, per l’irriverente e travolgente show dello Zoo di Radio 105 e per le selezioni ritmiche di Dj Jad & Wlady, direttamente dalla leggendaria storia degli Articolo 31.
Ma la proposta estiva non vive di sola musica pop. Gli amanti della poesia a cielo aperto troveranno pane per i loro denti con la quinta edizione dell’Arce Buskers Festival, la kermesse dedicata all’arte di strada che quest’anno raddoppia le sue serate, trasformando i vicoli in un teatro a cielo aperto tra acrobati, giocolieri e musicisti itineranti. La storia e l’identità locale torneranno a vivere grazie alla suggestiva rievocazione storica denominata In Terra Arcis, mentre la riscoperta degli angoli più nascosti del paese sarà affidata al format Bor-Go! e alle proiezioni della memoria visiva locale di Arce Novecento. Un connubio perfetto tra patrimonio ed enogastronomia si realizzerà anche in eventi intimi come Una notte al museo e nel concerto con degustazione Assaporando la Musica.
Le radici e le tradizioni contadine della comunità avranno il loro spazio d’onore con la Festa dell’Agricoltura e con il fortunato appuntamento enogastronomico Aggiungi un posto a tavola, ideale per assaporare i prodotti tipici della terra ciociara. Il programma mostra un’attenzione particolare per la socialità e per le famiglie: i più piccoli saranno i protagonisti assoluti della Notte bianca dei bambini e dei racconti incantati custoditi nella Piazzetta delle Storie, mentre i giovani e gli sportivi potranno scatenarsi con l’energia della Notte bianca dello sport, che farà da corredo alle immancabili e sentite feste patronali che da sempre cementano l’identità del territorio.
Soddisfatto il Sindaco di Arce Luigi Germani, che ha sottolineato come questa rassegna rappresenti l’espressione più viva e autentica della comunità. Il primo cittadino ha spiegato che l’amministrazione comunale ha voluto mettere in campo un programma inclusivo e capace di parlare a tutte le generazioni, confermando il paese come un polo di attrazione culturale. Il sindaco ha poi rivolto un ringraziamento speciale alla Pro Loco di Arce, ai comitati dei festeggiamenti e agli sponsor che lavorano incessantemente per rendere possibile questo viaggio lungo tre mesi, invitando tutti a riscoprire la bellezza del centro storico e l’ospitalità locale.
Sulla stessa lunghezza d’onda l’intervento dell’Assessore alla Cultura e Turismo Alessandro Proia, che ha evidenziato la volontà di coniugare l’altissimo livello artistico dei big nazionali con la valorizzazione delle radici storiche e sociali del territorio. L’assessore ha rimarcato come ogni singolo evento sia stato studiato per dare valore ai luoghi simbolo della cittadina, menzionando i palcoscenici naturali di Piazza Umberto I, Piazza Sant’Eleuterio, Piazza della Vittoria ad Isoletta e Piazza Sant’Antonio, invitando residenti e turisti a vivere le piazze e a diffondere il fitto calendario di appuntamenti.




