C’è un modo silenzioso ma efficace con cui una città comunica il rispetto per sé stessa: il verde curato, le panchine ordinate, i marciapiedi puliti. È partendo da questa visione che il Comune di Frosinone ha annunciato un intervento di riqualificazione su via Aldo Moro, principale asse commerciale del capoluogo e snodo quotidiano per migliaia di residenti e lavoratori. Nei prossimi giorni partiranno i lavori che interesseranno oltre un chilometro di aiuole lungo l’intera strada, con l’obiettivo di restituire ordine, bellezza e sostenibilità a uno dei luoghi più vissuti della città.
Il progetto è organico e si sviluppa su più fronti. Le storiche fioriere in marmo che punteggiano via Aldo Moro saranno completamente ripulite e valorizzate, mentre tutte le aiuole esistenti saranno oggetto di un’opera di rifacimento profondo. Prima di procedere con qualsiasi intervento sulle essenze vegetali, l’Amministrazione comunale ha previsto un censimento agronomico accurato: le piante in buono stato di salute non verranno abbandonate, ma trasferite in altre aree pubbliche della città, con preferenza per gli spazi scolastici.
Il cuore botanico del progetto è la messa a dimora di 825 esemplari di Phillyrea angustifolia, comunemente nota come Filirea: una pianta sempreverde che si distingue per la sua straordinaria capacità di adattamento all’ambiente urbano, grazie alla resistenza alla siccità, all’inquinamento atmosferico e agli stress climatici. Una scelta non casuale, che risponde a criteri precisi di durata, estetica e coerenza con il contesto architettonico della via.
A completare il quadro, un moderno impianto di irrigazione a goccia verrà installato lungo l’intero percorso, garantendo una gestione efficiente delle risorse idriche e riducendo la necessità di interventi manutentivi intensivi nel tempo. Il rinnovo riguarderà anche l’arredo urbano: nuove panchine di design e nuovi cestini portarifiuti sostituiranno gli elementi esistenti, contribuendo a ridefinire la qualità percepita dello spazio pubblico.
Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha inquadrato l’intervento in una visione più ampia di trasformazione urbana: «Le città si trasformano anche attraverso i dettagli. E spesso sono proprio i dettagli a fare la differenza tra una strada qualunque e un luogo che trasmette bellezza, ordine e qualità della vita». Il primo cittadino ha poi aggiunto che via Aldo Moro rappresenta «il salotto commerciale della nostra città» e merita lo stesso livello di attenzione riservato alle grandi opere infrastrutturali in corso, dal BRT per il trasporto pubblico locale alla riqualificazione della stazione ferroviaria.
Sul versante tecnico-amministrativo è intervenuto anche l’assessore ai lavori pubblici Angelo Retrosi, che ha collocato l’intervento all’interno del più ampio programma di riqualificazione degli spazi pubblici portato avanti dall’attuale giunta: «Si tratta di un’opera pensata per durare nel tempo e valorizzare un’area strategica per la vita cittadina», ha dichiarato, sottolineando l’obiettivo di restituire «piena qualità e funzionalità» a uno degli assi urbani più importanti del capoluogo.
Un cantiere, dunque, che non riguarda soltanto la manutenzione ordinaria, ma che si inserisce in un disegno di città più curata e consapevole del proprio patrimonio pubblico. Passo dopo passo — come ha detto lo stesso sindaco — Frosinone prova a costruire una propria identità urbana contemporanea, partendo anche da un chilometro di aiuole lungo la via più frequentata del centro.




