In vista dell’avvio della nuova stagione sportiva, il Comune di Frosinone ha varato una specifica ordinanza destinata a regolare vendita e somministrazione di bevande in occasione degli incontri di calcio che si disputeranno allo Stadio Comunale “Benito Stirpe” nel corso del campionato 2026/2027. Il provvedimento, firmato dal dirigente Dino Padovani, nasce con l’obiettivo dichiarato di tutelare l’ordine pubblico, la sicurezza e la pubblica incolumità in un contesto, quello delle partite casalinghe, che porta ogni volta centinaia se non migliaia di persone a convergere nella stessa area cittadina.
Il cuore dell’ordinanza riguarda gli alcolici: a partire da quattro ore prima del calcio d’inizio e fino a due ore dopo il triplice fischio finale, sarà sospesa la vendita e la somministrazione di bevande con gradazione superiore ai cinque gradi. Il divieto interessa tutti gli esercizi pubblici che si affacciano su Viale Olimpia, Viale Michelangelo, Via dei Giochi Delfici, Via Casaleno e Via Fabi, e riguarda anche i punti vendita collocati all’interno dello stesso impianto sportivo. Una misura non nuova nel panorama degli stadi italiani, ma che il Comune ha ritenuto di dover confermare e formalizzare anche per la stagione ormai alle porte.
Non finisce qui, perché l’ordinanza si spinge oltre il capitolo alcolici. Resta infatti vietata, negli orari e nelle zone indicate, anche la vendita e la somministrazione di qualsiasi altra bevanda nei contenitori originari: bottiglie di vetro, lattine e bottiglie di plastica dovranno restare sugli scaffali. La mescita, quando consentita, dovrà avvenire esclusivamente in bicchieri di carta o di plastica, una precauzione che punta evidentemente a scongiurare l’uso improprio di contenitori rigidi come possibili oggetti contundenti nella calca del pre e post partita.
Il provvedimento del Comune non si limita alla somministrazione di bevande, ma interviene anche su un altro fronte sensibile nei giorni di gara: quello del commercio ambulante itinerante, che nelle vie di accesso allo stadio viene tradizionalmente associato agli assembramenti pre-partita. Nei giorni degli incontri sarà infatti vietato il commercio ambulante in movimento lungo Viale Olimpia, Via dei Giochi Delfici, Via Casaleno, Viale Michelangelo e in tutte le strade e le aree limitrofe che conducono al “Benito Stirpe”.
Chi non rispetterà le disposizioni contenute nell’ordinanza rischia una sanzione amministrativa pecuniaria che va da un minimo di 25 fino a un massimo di 500 euro, un ventaglio piuttosto ampio che lascia agli organi di controllo un margine di valutazione in base alla gravità della violazione riscontrata. Un provvedimento, quello firmato da Padovani, che si inserisce nel più ampio impianto di misure di safety e security che accompagnano ormai da anni le partite di calcio nei principali stadi italiani, e che il capoluogo ciociaro… — pardon, il capoluogo del Frusinate applica in vista di una stagione che si preannuncia densa di appuntamenti allo stadio comunale.




