Mentre le città della pianura si arrendono sempre più spesso a estati roventi e ondate di calore che stravolgono ritmi di vita e produttività, da un borgo di collina arriva un’idea capace di guardare lontano. È quella del Sindaco di Trivigliano, Gianluca Latini, che rilancia i piccoli paesi di montagna non più solo come mete per una gita fuori porta, ma come una vera e propria alternativa di vita, capace di coniugare benessere personale, lavoro e rispetto per l’ambiente.
Arroccato a circa 780 metri di altitudine ai piedi dei Monti Ernici e affacciato sullo specchio d’acqua del Lago di Canterno, Trivigliano offre naturalmente ciò che le città inseguono a fatica ogni estate: temperature più miti, aria pulita e un ritmo di vita più umano. «Forse è arrivato il momento di guardare ai piccoli borghi con occhi diversi», spiega il primo cittadino, sottolineando come questi luoghi possano oggi rappresentare una risposta concreta ai cambiamenti climatici, non soltanto per qualche giorno di vacanza, ma per periodi più lunghi, vissuti anche lavorando in smart working.
L’intuizione dell’amministrazione comunale ha una logica semplice quanto efficace: la seconda casa, spesso utilizzata solo nei weekend o durante le ferie, può diventare un vero e proprio presidio di lavoro e vita per intere settimane. Con la diffusione ormai capillare del lavoro da remoto, molte professioni non richiedono più una scrivania in città, ma soltanto una buona connessione internet, e Trivigliano, con il suo clima favorevole, si candida a essere il luogo ideale dove ritrovare produttività e serenità allo stesso tempo.
A rendere ancora più suggestiva la proposta è il fascino intatto del centro storico, dove il torrione medievale e la Porta dello Spreco raccontano secoli di storia tra vicoli e scalinate. Punto d’incontro simbolico del paese è Piazza Belvedere, autentico terrazzo naturale che regala uno scorcio mozzafiato sul Lago di Canterno, oggi protagonista di un percorso di valorizzazione ambientale sostenuto dai fondi del PNRR. La pista ciclopedonale circumlacuale, ribattezzata “Via della Salute”, insieme ai sentieri escursionistici dei Monti Ernici, apre le porte a trekking, mountain bike e attività all’aperto per chi cerca un equilibrio tra lavoro e tempo libero.
Non manca poi l’attrattiva della buona tavola, con la cucina tradizionale del territorio e i prodotti tipici locali, arricchita da un calendario di eventi culturali in costante crescita. A giocare a favore di Trivigliano è anche la sua posizione strategica, a pochi minuti da Fiuggi, Alatri, Fumone e dagli Altipiani di Arcinazzo, che garantisce accesso rapido ai principali servizi senza rinunciare alla quiete della montagna. Anche sul fronte immobiliare il borgo mantiene prezzi ancora accessibili, aprendo a molte famiglie la possibilità concreta di investire in una seconda casa pensata non solo per le vacanze, ma per il proprio futuro.
La visione del sindaco Latini, però, guarda oltre il singolo immobile o la singola estate. Favorire l’acquisto e la permanenza nei piccoli centri significa, nelle sue parole, sostenere il ripopolamento dei borghi, dare ossigeno alle attività commerciali e artigianali locali e valorizzare un patrimonio storico che rischia altrimenti di spegnersi lentamente. «I piccoli borghi possono diventare laboratori di una nuova qualità della vita», afferma il primo cittadino, ricordando come scegliere di vivere o lavorare anche solo per alcuni mesi l’anno in un paese di collina equivalga a un investimento sulla salute e sul futuro delle comunità.
Un progetto, quello lanciato dall’amministrazione comunale di Trivigliano, che trasforma un’emergenza globale come quella climatica in un’occasione di rilancio per il territorio. Se un tempo la seconda casa era sinonimo esclusivo di vacanza, oggi può diventare il luogo in cui costruire un nuovo equilibrio tra lavoro, benessere personale e contatto con la natura, dimostrando che il futuro dei piccoli comuni passa proprio dalla qualità della vita che sanno offrire.
Con un claim che sintetizza perfettamente lo spirito dell’iniziativa, l’invito del sindaco è diretto e immediato: «Quest’estate scegli il fresco. Scegli un borgo. Scegli Trivigliano».




