Una settimana intensa, che racconta di notti insonni, interventi lampo e una presenza costante sul territorio. In provincia di Frosinone, le Forze dell’Ordine hanno messo a segno un’intensa serie di operazioni che spaziano dalla prevenzione dei furti al contrasto allo spaccio, passando per il rispetto delle misure restrittive emesse dall’autorità giudiziaria. Un quadro composito, che restituisce la fotografia di un territorio presidiato con attenzione crescente.
Nella notte tra il 25 e il 26 giugno, attorno alle ore 3.30, i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Frosinone sono intervenuti in via Rosselli a seguito della segnalazione di un furto in un esercizio pubblico. Sul posto, i militari hanno accertato che ignoti avevano sfondato la vetrina del locale nel tentativo di razziarne il contenuto. A salvare la situazione è stato il sistema di allarme dell’attività, che ha attivato i fumogeni mettendo in fuga i malviventi, i quali sono riusciti ad asportare soltanto alcuni pacchetti di sigarette. Le indagini proseguono con l’acquisizione e l’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza del locale.
Qualche giorno prima, il 22 giugno, un’altra operazione aveva portato all’arresto in flagranza di due cittadini di nazionalità ucraina — di 32 e 36 anni — da parte dei Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cassino. I due si erano introdotti negli uffici dismessi del distaccamento locale della “Lazio Disco” — l’Ente Regionale per il Diritto allo Studio e alla Conoscenza — in via Rapido, forzando il portone d’ingresso e alcune porte interne nel tentativo di asportare materiale informatico ancora custodito nei locali. Entrambi già noti alle forze dell’ordine, sono stati condotti ai rispettivi domicili e sottoposti alla misura degli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima. Il 23 giugno, il Tribunale di Cassino ha convalidato l’arresto e applicato nei confronti di ciascuno l’obbligo di dimora nel comune di residenza con divieto di allontanamento.
Sul fronte della sicurezza stradale, i Carabinieri della Stazione di Ausonia hanno denunciato un 48enne sorpreso alla guida della propria autovettura in Castelnuovo Parano con un tasso alcolemico di 1,21 g/l, ampiamente superiore ai limiti di legge. Per l’uomo è scattato il ritiro immediato della patente e il deferimento alla Procura della Repubblica di Cassino.
A San Giorgio a Liri, invece, è stato il fiuto investigativo di un carabiniere libero dal servizio a fare la differenza. Il militare, in forza all’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Pontecorvo, ha notato la presenza di due soggetti all’interno di un negozio lungo la Strada Regionale 630 e, insospettito, ha allertato la Centrale Operativa. L’intervento della gazzella ha consentito di identificare uno dei due — un 29enne originario di Atina, residente a Sant’Elia Fiume Rapido — risultato in palese violazione di un Divieto di Ritorno nel Comune di San Giorgio a Liri emesso dal Questore di Frosinone. Il giovane è stato deferito alla Procura della Repubblica di Cassino per violazione dell’art. 76, comma 3 del D.Lgs 159/2011, il Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione.
Particolarmente rilevante, sul piano dell’ordine pubblico, l’operazione ad alto impatto condotta dalla Polizia di Stato nei complessi di edilizia popolare del capoluogo. Sotto la direzione della Questura di Frosinone guidata dal dottor Stanislao Caruso, sono stati mobilitati agenti della Squadra Mobile, dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, della Polizia Scientifica e della D.I.G.O.S., affiancati dal Reparto Prevenzione Crimine Lazio, dal Reparto Mobile di Napoli e dalla Squadra Cinofili di Nettuno. Al centro dell’operazione, la prevenzione del traffico di stupefacenti e il contrasto alle occupazioni abusive degli alloggi ATER. Tre immobili di edilizia popolare occupati senza titolo sono stati sgomberati con l’ausilio del personale dell’ente. Due donne sono state denunciate dalla Polizia Locale: una per occupazione abusiva, l’altra per un allaccio irregolare alla rete del gas. Nelle parti comuni di uno stabile, il cane antidroga ha fiutato e consentito di sequestrare 59 grammi di cocaina, 52 grammi di hashish, 13 grammi di ketamina e 4 grammi di marijuana, il tutto a carico di ignoti. In corso Francia, un uomo è stato invece denunciato per inottemperanza al divieto di avvicinamento alla persona offesa.
Nel pomeriggio del 25 giugno 2026, i Carabinieri della Stazione di Fiuggi, al termine di una mirata attività info-investigativa, hanno rintracciato e arrestato un cittadino albanese di 48 anni, residente ad Arcinazzo Romano (Roma) e già noto alle forze dell’ordine.
I militari hanno dato esecuzione a un’ordinanza di revoca del decreto di sospensione dell’ordine di esecuzione per la carcerazione, emessa il 16 giugno scorso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Roma.
Il provvedimento trae origine da una condanna definitiva per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, commesso a Roma nel 2012. L’uomo dovrà espiare una pena di tre anni di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 18.000 euro.
Al termine delle formalità di rito, il 48enne è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Frosinone, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Fiuggi, che hanno tempestivamente informato l’autorità procedente dell’avvenuta esecuzione del provvedimento.
Chiude il quadro settimanale la vicenda di Alatri, dove i Carabinieri del N.O.R.M. – Aliquota Radiomobile della Compagnia di Alatri hanno deferito un giovane del posto sorpreso di notte all’interno di un locale del centro storico, in piena violazione di un Daspo Urbano della durata di tre anni emesso dal Questore di Frosinone nel marzo 2025. La misura gli vietava tassativamente di frequentare i pubblici esercizi del centro nelle fasce orarie comprese tra le 15.00 e le 06.00. Incurante del provvedimento, il ragazzo è stato trovato all’interno del locale e denunciato a piede libero.




