Una presenza costante, capillare e dinamica per presidiare le arterie della Capitale, i centri storici della provincia e i luoghi a maggiore concentrazione turistica. L’imponente dispositivo straordinario di controllo del territorio messo in campo dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri, con il supporto della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Roma Capitale, ha consentito di infliggere un duro colpo alla microcriminalità diffusa. Seguendo le linee strategiche individuate dal Prefetto di Roma, il dottor Lamberto Giannini, e condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, gli agenti e i militari hanno passato al setaccio il centro di Roma, l’area dei Castelli Romani e la fascia costiera da Ostia fino ad Anzio e Nettuno.
Sul fronte del contrasto al traffico di materiale illecito, l’operazione di maggiore rilievo è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Roma ed eseguita dagli agenti del Commissariato di P.S. Flaminio Nuovo. L’indagine ha permesso di smantellare una strutturata rete attiva tra Prima Porta, Labaro e la bassa Tuscia, capace di movimentare ingenti quantitativi giornalieri per un volume d’affari stimato in due milioni di euro all’anno. L’organizzazione, che sfruttava vedette posizionate su un ponte pedonale per rilevare l’arrivo dei controlli e applicava il sistema della suddivisione in modiche quantità, è stata colpita con ventuno misure cautelari eseguite con il supporto delle Squadre Mobili di Viterbo e Catania e del XV Distretto Ponte Milvio.
Parallelamente, la pressione operativa nell’area urbana di Roma ha portato a una pioggia di arresti per reati predatori. Gli agenti del nucleo PolMetro dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenuti in un grande magazzino nei pressi della fermata Barberini per bloccare un uomo sorpreso a sottrarre borse di lusso per un valore di oltre tremila euro. Poco distante, nella galleria commerciale di Termini, gli stessi agenti hanno arrestato un giovane che aveva occultato un profumo costoso negli slip, risultando peraltro inosservante di un ordine di allontanamento. Spostandosi verso la periferia orientale, a Giardinetti, la polizia ha notato un uomo intentato a nascondere involucri sospetti sotto un divano, recuperando marijuana, crack, un bilancino e centinaia di euro in contanti.
Un meticoloso lavoro investigativo condotto dal IX Distretto Esposizione e dall’VIII Distretto Tor Carbone ha invece permesso di identificare il responsabile di due rapine messe a segno a distanza di sole ventiquattro ore ai danni della medesima farmacia in zona Ardeatina. L’uomo, giunto in bicicletta e armato di coltello, aveva cambiato abiti e mezzo di trasporto nel secondo episodio per depistare le indagini, ma è stato tradito da un elemento inconfondibile notato nelle immagini di videosorveglianza: una vistosa fasciatura alla gamba che copriva una cicatrice sul polpaccio. Intercettato poco dopo il secondo colpo nei pressi di un bar, il cinquantanovenne è stato sottoposto a fermo e successivamente posto agli arresti domiciliari dall’Autorità Giudiziaria.
Nelle ore notturne la sorveglianza del Gruppo Carabinieri di Roma si è concentrata sulle aree a più alta densità turistica e sulla movida. Un blitz della Compagnia Carabinieri Roma San Pietro nei Municipi I e XIII ha portato all’arresto di dieci persone e alla denuncia di altre sei per borseggi ai danni di visitatori stranieri e violazioni delle misure cautelari. Sul versante estorsioni, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Trionfale e della Stazione di Roma Ottavia hanno bloccato in flagranza un uomo mentre tentava un cavallo di ritorno chiedendo denaro per la restituzione di uno smartphone rubato. In via Torino, la Stazione Carabinieri di Roma San Lorenzo ha sorpreso un quarantaseienne fermato mentre tentava di derubare un’auto in sosta dopo averne infranto il cristallo anteriore.
Anche l’area dello scalo ferroviario principale della capitale è stata teatro di un maxi intervento coordinato dal Commissariato di P.S. Viminale insieme alla Polizia Ferroviaria, alle unità cinofile della Guardia di Finanza, agli operatori AMA e agli specialisti della Sala Operativa Sociale di Roma Capitale. Oltre all’arresto lampo di un ventenne per rapina in via Manin e all’allontanamento di soggetti molesti dagli stabili condominiali della zona, l’azione ha unito il ripristino del decoro urbano all’assistenza diretta verso le persone senza fissa dimora.
Spostando il raggio d’azione ai Castelli Romani, i Carabinieri della Compagnia di Frascati, affiancati dai colleghi del N.A.S. di Roma, hanno monitorato la vita notturna tra Frascati e Grottaferrata. Oltre all’identificazione di oltre cento persone e al sanzionamento di due locali commerciali per irregolarità igienico-sanitarie e guasti tecnologici, i militari della Stazione Carabinieri di Grottaferrata hanno intercettato un furgone con oltre duecento chilogrammi di cavi di rame privi di tracciabilità, denunciando gli occupanti per ricettazione. A Frascati la Stazione Carabinieri locale ha inoltre deferito un minorenne responsabile del danneggiamento del vetro di un autobus della linea Cotral.
L’offensiva contro l’illegalità si è completata sul Litorale Romano. A Ostia, la Polizia Locale di Roma Capitale – X Gruppo Mare è intervenuta presso i parcheggi del Settimo Cancello fermando un parcheggiatore abusivo e una donna che hanno opposto violenta resistenza, provocando lesioni agli operanti prima di essere bloccati e condotti al processo per direttissima. Contemporaneamente, la Compagnia Carabinieri di Anzio ha pattugliato i centri storici di Anzio e Nettuno focalizzandosi sui reati contro il patrimonio e sul sequestro di oggetti atti allo scasso, compresi cacciaviti di grosse dimensioni, cesoie e martelli frangivetro sottratti a soggetti fermati a bordo di auto in sosta, confermando una presenza vigile delle istituzioni a tutela della sicurezza dei cittadini.




