La provincia di Frosinone non ha dormito. Nelle ultime quarantotto ore, tra operazioni interforze, arresti in flagranza, misure cautelari e un episodio che ha il sapore della criminalità organizzata urbana, le forze dell’ordine hanno chiuso un giro serrato di controlli che ha restituito un quadro complesso della sicurezza sul territorio. Dal capoluogo ai comuni della fascia meridionale, passando per Ferentino e Ceccano, il bilancio è di diversi fermati, due arresti per furto, un giovane pusher beccato con la cocaina in auto e un uomo ai domiciliari con braccialetto elettronico per aver trasformato la vita dell’ex compagna in un incubo.
Frosinone città: ottanta identificati, droga e irregolarità nei locali
Tutto è cominciato con il blitz interforze nella serata di giovedì. Polizia di Stato — con tanto di unità cinofila antidroga — Guardia di Finanza e Polizia Locale hanno perlustrato le aree del capoluogo considerate più esposte alla recrudescenza dei reati predatori e dello spaccio. Il risultato: oltre ottanta persone identificate, otto delle quali con precedenti di polizia. Uno degli identificati è risultato destinatario di due note di rintraccio legate alla notifica di provvedimenti sostitutivi di pena: accompagnato in Questura, ha ricevuto i documenti nelle forme di rito. Un altro è stato trovato con circa tre grammi di hashish addosso e segnalato per violazione amministrativa della normativa sugli stupefacenti. L’attività si è estesa anche agli esercizi commerciali: due attività hanno incassato altrettante contestazioni amministrative. Le operazioni, fa sapere la Questura di Frosinone, continueranno nelle prossime settimane.
Il 22enne con la cocaina nel vano del cambio

Nel pomeriggio dello stesso giorno, intorno alle 14.30, in via Fontana Unica a Frosinone, gli agenti della Squadra Volanti e della Squadra Mobile hanno intercettato un giovane di ventdue anni alla guida di un’autovettura. Alla vista delle divise, il ragazzo ha tentato di accelerare per dileguarsi. Poco prima di essere fermato, ha gettato dal finestrino un oggetto: recuperato dagli agenti, si è rivelato essere un bilancino di precisione. La successiva perquisizione del veicolo ha portato alla scoperta di un involucro in cellophane nascosto nel vano sottostante il cambio, contenente circa quindici grammi di cocaina. Il giovane, già gravato da precedenti per reati in materia di stupefacenti, è stato arrestato e posto ai domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Ceccano: il rame nei pluviali e il “palo” sulla strada
Nel pomeriggio di giovedì, verso le 14.50, una telefonata dei cittadini ha fatto scattare i militari della Stazione Carabinieri di Ceccano. La segnalazione riguardava due soggetti sospetti all’interno di un’abitazione disabitata in via Marano. I carabinieri sono arrivati in tempo per sorprendere uno dei due all’interno dell’immobile: l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, non ha saputo fornire alcuna giustificazione credibile. Il secondo complice è stato bloccato poco distante, fermo sul marciapiede in posizione strategica, con il ruolo evidente di “palo”. Il sopralluogo ha rivelato che i due avevano già strappato dalla facciata posteriore dello stabile circa otto metri di grondaie in rame, ripiegati con cura e stipati in un borsone nero, pronti per la fuga. Entrambi — italiani di 31 e 28 anni — sono stati arrestati in flagranza e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, ristretti nelle rispettive abitazioni in attesa del rito per direttissima.
Ferentino: anni di maltrattamenti, ora il braccialetto

Nella serata del 25 giugno, i carabinieri della Stazione di Ferentino hanno dato esecuzione a un’ordinanza del G.I.P. del Tribunale di Frosinone nei confronti di un 42enne del posto, già noto alle cronache giudiziarie: arresti domiciliari con braccialetto elettronico, per atti persecutori e maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna. La storia ha radici nel 3 aprile scorso, quando la donna si era presentata in caserma in evidente stato di prostrazione, senza però sporgere denuncia formale. La stessa sera, appena uscita dalla stazione, aveva incontrato casualmente l’uomo in Piazza Mazzini: lui si era avvicinato in modo aggressivo, l’aveva colpita con uno schiaffo e le aveva danneggiato il telefono. Il giorno seguente i carabinieri lo avevano deferito a piede libero, avviando le indagini che hanno poi convinto il giudice a emettere la misura cautelare. L’uomo è ora ristretto in casa, monitorato in tempo reale.
Esperia: al volante con il doppio del limite. Quattro volte tanto, in realtà
Sulla Strada Provinciale nel territorio di Esperia, una pattuglia della locale Stazione Carabinieri ha fermato un 47enne di Pontecorvo che mostrava evidenti segni di alterazione. L’etilometro ha tolto ogni dubbio: prima misurazione a 2,16 g/l, seconda a 2,09 g/l. Più di quattro volte il limite legale di 0,5 g/l. Patente ritirata sul posto, deferimento alla Procura della Repubblica di Cassino per guida in stato di ebbrezza.
Castelnuovo Parano: cocaina, coltello e minacce ai carabinieri

A Castelnuovo Parano, i militari della Stazione Carabinieri di Ausonia — dipendente dalla Compagnia di Pontecorvo — hanno fermato un 45enne di San Giorgio a Liri sorpreso alla guida con un comportamento sospetto. Perquisizione personale e del veicolo: sei involucri di cocaina per un totale di 5,60 grammi, 386 euro in contanti ritenuti provento di spaccio e un coltello a serramanico di 15,5 centimetri. Durante il controllo, l’uomo ha minacciato i militari e ha cercato di ostacolare le operazioni, senza riuscirci. Deferito in stato di libertà alla Procura di Cassino, con sequestro di droga, denaro e lama.
Ferentino: falso maresciallo, oro rubato a un’anziana
Nel primo pomeriggio del 26 giugno, una donna di 87 anni residente a Ferentino ha ricevuto una telefonata da un uomo che si è spacciato per un maresciallo dei Carabinieri, comunicandole che la figlia era stata arrestata e che per liberarla occorreva consegnare del denaro. Poco dopo un giovane si è presentato a casa dell’anziana, riuscendo a farsi consegnare diversi monili in oro prima di dileguarsi. La Stazione Carabinieri di Ferentino ha avviato le indagini e sta acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona. L’entità del danno è ancora in corso di quantificazione.
Ceccano: molotov nel parcheggio dell’autodemolitore

Nella notte tra il 26 e il 27 giugno, alle 23.20 circa, in Strada Regionale Monte Lepini km 7, un ignoto ha lanciato una bottiglia incendiaria all’interno del parcheggio di un’azienda di autodemolizioni, colpendo e incendiando la parte anteriore di una Fiat 500. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Frosinone, che hanno domato le fiamme, e i Carabinieri di Ceccano, che hanno sequestrato l’autovettura e i residui della bottiglia per i rilievi del caso. Le indagini sono condotte dalla Stazione di Ceccano in sinergia con la Sezione Operativa di Frosinone.




