Una domenica di soccorsi in quota per il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del Lazio, impegnato in due interventi distinti ma ravvicinati nel tempo: uno in provincia di Rieti, l’altro in provincia di Roma. Protagoniste entrambe le volte donne sorprese in difficoltà sui sentieri, in due angoli di territorio dove la montagna sa ancora essere severa.
Il primo allarme è scattato nel comune di Castel di Tora, sul suggestivo tracciato che conduce alle Cascate delle Vallocchie, meta frequentata da escursionisti e appassionati di natura. Una donna ha accusato un infortunio alla caviglia lungo il percorso, restando impossibilitata a proseguire autonomamente. La macchina dei soccorsi si è messa in moto con rapidità: sul posto è giunta l’eliambulanza, con a bordo l’équipe sanitaria e il Tecnico di Elisoccorso del Soccorso Alpino. I soccorritori hanno prestato le prime cure alla malcapitata e l’hanno messa in sicurezza, per poi procedere all’evacuazione tramite verricello. La donna è stata trasportata in ospedale per le cure del caso. Parallelamente, sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche l’ambulanza del 118, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco.
Poco più tardi, il CNSAS del Lazio è tornato operativo, questa volta in provincia di Roma, nel territorio del comune di Ciciliano. Una donna aveva perso il sentiero, ritrovandosi in una zona impervia e difficilmente accessibile, avvolta dalla fitta vegetazione che caratterizza quelle pendici. Le squadre di terra del Soccorso Alpino hanno raggiunto il sito segnalato e, aprendo un varco tra la vegetazione, hanno individuato la donna e la hanno guidata fino a un’area agevole. Una volta riaccompagnata sulla strada, è stata affidata alle cure dei sanitari del 118 per alcune escoriazioni riportate durante la disavventura. Sul posto sono giunti anche i Carabinieri, la Protezione Civile di Ciciliano e i Vigili del Fuoco.
I due episodi ricordano quanto sia fondamentale, specialmente nella bella stagione, affrontare le escursioni con la giusta preparazione: calzature adeguate, orientamento sicuro e la consapevolezza che anche i sentieri più battuti possono riservare imprevisti. Il CNSAS del Lazio ha risposto con prontezza in entrambi i casi, dimostrando l’efficienza di un sistema di soccorso che unisce mezzi aerei, squadre a terra e forze dell’ordine in un coordinamento rodato.




