Si è svolta questa mattina la conferenza stampa convocata dalla sezione di Frosinone del Club Alpino Italiano, aperta a tutti i giornalisti delle testate locali e a cui ha partecipato anche anagnia.com. Un incontro pensato per fare il punto sulle attività portate avanti negli ultimi mesi e, soprattutto, per presentare i tanti progetti già in cantiere per la stagione estiva e autunnale, segno di una sezione che non si ferma mai e che continua a coinvolgere soci e appassionati di montagna in un calendario fittissimo di iniziative.
A fare gli onori di casa è stato il professor Renato Fanella, già apprezzato docente di Educazione Fisica e oggi presidente del CAI Frosinone, affiancato da Marco Ferrara, responsabile della Comunicazione della sezione. I due hanno ripercorso insieme ai cronisti un anno intenso di escursioni, iniziative di tutela ambientale e momenti di socialità, sottolineando come l’attività del sodalizio non si limiti alla semplice organizzazione di camminate, ma abbracci un impegno più ampio sul fronte della sentieristica, della formazione e della valorizzazione del territorio montano.
Tra le iniziative più recenti realizzate dalla sezione spicca la Giornata Nazionale del Sentiero Italia, che lo scorso 21 giugno ha portato un folto gruppo di soci tra Prato di Campoli e i Monti Ernici, impegnati insieme alla Commissione Sentieristica, alla Commissione Tutela Ambiente Montano e al gruppo CAI Giovani nel rinnovo della segnaletica orizzontale lungo i percorsi. Non sono mancate, nelle settimane scorse, anche escursioni di rilievo come quella al Sentiero dei Fiori di Campocatino, realizzata in collaborazione con la Pro Loco di Guarcino, e la camminata sul Monte Bolza, all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso, condivisa con gli amici del CAI di Aprilia.
Guardando avanti, il calendario della sezione si preannuncia ricco di appuntamenti. Domenica 5 luglio è in programma “Prato in Festa”, giornata dedicata alla quiete e alla scoperta naturalistica di Prato di Campoli insieme agli esperti della Commissione TAM, mentre il 12 luglio sarà la volta della tradizionale Festa d’Estate, con il rifugio sezionale trasformato in spazio di convivialità e un pranzo condiviso aperto a tutti i soci. Tra fine luglio e inizio agosto prenderà invece il via uno dei progetti più ambiziosi dell’anno, il Progetto Breithorn 2026, rivolto ai giovani soci tra i 15 e i 30 anni, che culminerà tra il 24 e il 28 luglio nella salita al Breithorn Centrale e al Breithorn Occidentale, due vette delle Alpi Pennine che superano i quattromila metri di quota.
Non mancheranno, inoltre, i tradizionali soggiorni estivi in montagna, con la sezione che organizzerà un periodo a Madonna di Campiglio, dal 25 luglio al 4 agosto, e un’escursione di più giorni nell’area del Monte Amiata e della Val d’Orcia, già conclusasi nelle scorse ore con un buon riscontro di partecipazione. A coronare l’intensa attività organizzativa della sezione è stato pubblicato il nuovo Programma Attività, valido da aprile a settembre 2026, consultabile sul sito ufficiale del sodalizio e pensato per offrire ai soci una proposta variegata, capace di spaziare dalle camminate per famiglie alle escursioni più impegnative in alta quota.
Durante l’incontro, Fanella e Ferrara hanno colto l’occasione per rinnovare l’invito a sostenere le attività della sezione per garantire la continuità dei progetti sociali e della manutenzione dei sentieri del territorio. Un appello che si accompagna alla volontà, più volte ribadita nel corso della conferenza stampa, di continuare a far crescere la comunità degli appassionati di montagna nella provincia di Frosinone, tra nuove iscrizioni, giovani da coinvolgere e una rete di volontari che resta il vero motore di ogni iniziativa targata Club Alpino Italiano.




