Piglio si ferma per dare l’ultimo saluto alla maestra Anna Maria Ambrosetti, scomparsa nel giorno in cui la Chiesa celebra i santi Pietro e Paolo, all’ospedale di Colleferro dove era ricoverata per accertamenti. Una notizia che si è diffusa rapidamente per le vie del paese, lasciando dietro di sé un silenzio carico di commozione, perché certe perdite, anche quando in qualche modo annunciate, non smettono mai di colpire al cuore.

Per decenni Anna Maria è stata uno dei volti più amati dell’Istituto Comprensivo Ottaviano Bottini di Piglio, dove ha insegnato nella scuola elementare con una dedizione che andava ben oltre il programma scolastico. Generazioni intere di bambini sono cresciute tra i banchi delle sue lezioni, imparando a leggere, scrivere e contare, ma soprattutto imparando a guardare il mondo con curiosità e rispetto, valori che la maestra trasmetteva con la naturalezza di chi insegna prima di tutto con l’esempio. Aveva lasciato l’aula nel 2004, dopo una carriera lunga e intensa, portando con sé l’affetto di centinaia di alunni che ancora oggi, ormai adulti, la ricordano come una figura imprescindibile della propria infanzia.
Ma la storia di Anna Maria Ambrosetti non si esaurisce nella scuola. Era anche una donna, una moglie e una madre di quattro figli, capace di tenere insieme con straordinaria naturalezza il rigore dell’insegnante e la tenerezza della famiglia. Nonna presente e affettuosa, ha continuato a riversare sulle nuove generazioni della sua famiglia la stessa pazienza e lo stesso calore che per una vita intera aveva dedicato ai suoi piccoli allievi.
La notizia della sua scomparsa ha provocato un’onda di cordoglio che ha attraversato l’intera comunità di Piglio. Sono numerosissimi i messaggi di affetto e i ricordi che ex alunni, colleghi e conoscenti stanno condividendo in queste ore, un coro spontaneo di gratitudine verso una donna che ha saputo lasciare un segno profondo nella vita di tanti.
A ricordarla è stata anche l’insegnante Lucia Ceccaroni, Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Piglio, che ha sottolineato come Anna Maria fosse una persona speciale, dalla forte personalità, capace di lasciare un segno profondo con il suo esempio e il suo modo di essere, sottolineando come per la scuola pigliese sia stata una presenza fondamentale, il cui bene resterà nel cuore di tanti alunni.
Accanto al suo impegno scolastico e familiare, Anna Maria Ambrosetti ha coltivato per oltre un ventennio anche un’intensa vita spirituale, ricoprendo la carica di Segretaria all’interno della fraternità dei Terziari Francescani Beato Andrea Conti. Padre Angelo Di Giorgio, assistente spirituale della fraternità, ha voluto ricordarla con parole semplici e toccanti, raccontando come la notizia lo abbia colto di sorpresa pur essendo, in qualche modo, attesa da un momento all’altro, e affidandola con affetto alla misericordia divina e alla protezione di San Francesco.
La camera ardente è stata allestita questa mattina, dalle ore 8.30 alle 14.00, presso l’ospedale di Colleferro. Le famiglie Ambrosetti e Pacetti hanno voluto esprimere un sentito ringraziamento alla direzione e a tutto il personale della RSA Regina Pacis di Colleferro, struttura che ha accolto la maestra per lungo tempo durante la malattia, affrontata sempre con grande dignità e silenziosa fermezza.
L’ultimo saluto ad Anna Maria Ambrosetti si terrà domani, mercoledì 1° luglio 2026, alle ore 10.30, nella chiesa di Santa Maria Assunta a Piglio, dove parenti, amici, ex colleghi e gli studenti cresciuti alla sua scuola si stringeranno attorno alla famiglia per rendere omaggio a una donna che ha fatto della generosità e dell’educazione la propria missione di vita.
Al collega Giorgio Alessandro Pacetti e alle famiglie Ambrosetti e Pacetti, giunga il più affettuoso e sincero cordoglio della redazione di anagnia.com e di tutti i nostri lettori.




