Ci sono edifici che non smettono mai di raccontare una storia, anche quando restano chiusi per anni. Lo storico palazzo di via Alcide De Gasperi, sede della Camera di Commercio Frosinone Latina, ne è un esempio perfetto: dopo un lungo intervento di restauro e riqualificazione, ha riaperto le sue porte alla città in una cerimonia che ha unito istituzioni, imprese e cittadini in un momento dal forte valore simbolico.
Ad accogliere gli ospiti sono state le massime autorità civili, militari e religiose delle province di Frosinone e Latina, insieme al Presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora. Il taglio del nastro, seguito dalla benedizione dell’Arcivescovo Monsignor Santo Marcianò, ha sancito ufficialmente la rinascita del palazzo, prima di una visita agli ambienti più significativi della struttura. Tra i momenti più suggestivi, il ritrovamento della “Prima Pietra” dell’edificio, oggi recuperata e valorizzata come testimonianza delle origini storiche della sede.










A condurre la cerimonia è stata Nunzia De Girolamo, mentre l’attore Luca Ceccherelli ha arricchito l’evento con un monologo dedicato al significato profondo delle Camere di Commercio, descritte non come semplici uffici amministrativi, ma come presìdi di fiducia, legalità e sviluppo economico.
La giornata ha avuto anche un risvolto affettivo e commemorativo. La Sala Riunioni del piano della Presidenza è stata intitolata a Giovanni Proia, imprenditore e già componente della Giunta camerale scomparso prematuramente, mentre la Sala Convegni è stata re-intitolata al Cav. Benito Stirpe. È stata inoltre annunciata la riqualificazione dell’immobile di viale Roma, che continuerà a ospitare la sede dell’Azienda Speciale Informare e che diventerà un hub istituzionale dei servizi per lo sviluppo e le nuove competenze, con un’intitolazione dedicata alla memoria di Curzio Stirpe, già presidente dell’Azienda Speciale Innova.
Nel suo intervento, Giovanni Acampora ha sottolineato come la riapertura della sede rappresenti «il rilancio del ruolo della Camera di Commercio come motore dello sviluppo economico e sociale del territorio», parlando di un ritorno «al centro della città», «al centro del territorio» e «al centro dell’economia». Il Presidente ha inoltre anticipato che in autunno sarà inaugurata anche la nuova sede storica di Latina.






















Alla cerimonia sono intervenuti anche il Sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, e il Presidente di Unioncamere, Andrea Prete, che ha evidenziato il valore strategico dell’operazione, definendo le Camere di Commercio un attore chiave soprattutto sul fronte dell’internazionalizzazione delle imprese.
Il momento più atteso è arrivato con l’intervento del Vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, che ha ricordato il legame recente tra il territorio e i grandi eventi cittadini, citando la promozione in Serie A del Frosinone Calcio. Il Ministro degli Affari Esteri ha annunciato un imminente accordo tra il Ministero degli Esteri e Unioncamere per rendere le Camere di Commercio protagoniste del piano nazionale per l’export e l’internazionalizzazione delle imprese. Tajani ha inoltre lanciato un’anticipazione destinata a far discutere: un futuro progetto pilota dedicato al turismo delle radici, pensato per valorizzare le aree interne e i laghi di Fondi e Canterno.
A chiudere la parte istituzionale della giornata, la firma di un Protocollo d’intesa tra Giovanni Acampora e Antonella Ballone, Presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra i due enti su turismo, enogastronomia, infrastrutture ed economia del mare.
La cerimonia si è conclusa con una degustazione di prodotti tipici curata dall’Istituto Alberghiero Buonarroti di Fiuggi, suggello perfetto per una giornata che ha restituito alla città non solo un edificio, ma un simbolo di rilancio economico e identitario per l’intero territorio.




