Ci sono edifici che non smettono mai di raccontare una storia, anche quando restano chiusi per anni. Lo storico palazzo di via Alcide De Gasperi, sede della Camera di Commercio Frosinone Latina, ne è un esempio perfetto: dopo un lungo intervento di restauro e riqualificazione, ha riaperto le sue porte alla città in una cerimonia che ha unito istituzioni, imprese e cittadini in un momento dal forte valore simbolico.
Ad accogliere gli ospiti sono state le massime autorità civili, militari e religiose delle province di Frosinone e Latina, insieme al Presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora. Il taglio del nastro, seguito dalla benedizione dell’Arcivescovo Monsignor Santo Marcianò, ha sancito ufficialmente la rinascita del palazzo, prima di una visita agli ambienti più significativi della struttura. Tra i momenti più suggestivi, il ritrovamento della “Prima Pietra” dell’edificio, oggi recuperata e valorizzata come testimonianza delle origini storiche della sede.










A condurre la cerimonia è stata Nunzia De Girolamo, mentre l’attore Luca Ceccherelli ha arricchito l’evento con un monologo dedicato al significato profondo delle Camere di Commercio, descritte non come semplici uffici amministrativi, ma come presìdi di fiducia, legalità e sviluppo economico.
Tra i momenti più significativi della cerimonia si è distinto l’intervento artistico curato dall’associazione Viviamo D’Arte. Protagonista della performance è stato l’attore Luca Ceccherelli, direttore artistico dell’Associazione, che ha interpretato un monologo da lui scritto appositamente per l’occasione. Un intervento intenso e coinvolgente, che ha contribuito a conferire una dimensione umana e culturale all’evento istituzionale, trasformando la celebrazione in un momento di autentica riflessione collettiva. Attraverso parole profonde e una presenza scenica di forte impatto, Ceccherelli ha restituito una visione dell’imprenditore lontana dagli stereotipi della semplice figura economica; capace invece di immaginare il futuro, assumersi responsabilità e affrontare con coraggio le sfide del presente. Il monologo ha celebrato l’imprenditoria e il lavoro come una forza vitale per il territorio, un patrimonio di idee, resilienza e innovazione in grado di generare sviluppo e benessere per l’intera comunità. L’esibizione ha suscitato grande apprezzamento tra i presenti, che hanno accolto con entusiasmo il messaggio dell’artista, riconoscendo nella cultura e nell’arte strumenti efficaci per interpretare e valorizzare il tessuto produttivo e sociale. Con questa partecipazione, Viviamo D’Arte, rappresentata dal Presidente Domenico Capozio, dal Vicepresidente Luca Protani e dal Segretario Alessandro Borsa, conferma ancora una volta il proprio ruolo di realtà culturale di riferimento, capace di dialogare con le istituzioni e di promuovere una visione dello sviluppo in cui cultura, impresa e comunità procedono insieme verso il futuro.
La giornata ha avuto anche un risvolto affettivo e commemorativo. La Sala Riunioni del piano della Presidenza è stata intitolata a Giovanni Proia, imprenditore e già componente della Giunta camerale scomparso prematuramente, mentre la Sala Convegni è stata re-intitolata al Cav. Benito Stirpe. È stata inoltre annunciata la riqualificazione dell’immobile di viale Roma, che continuerà a ospitare la sede dell’Azienda Speciale Informare e che diventerà un hub istituzionale dei servizi per lo sviluppo e le nuove competenze, con un’intitolazione dedicata alla memoria di Curzio Stirpe, già presidente dell’Azienda Speciale Innova.
Nel suo intervento, Giovanni Acampora ha sottolineato come la riapertura della sede rappresenti «il rilancio del ruolo della Camera di Commercio come motore dello sviluppo economico e sociale del territorio», parlando di un ritorno «al centro della città», «al centro del territorio» e «al centro dell’economia». Il Presidente ha inoltre anticipato che in autunno sarà inaugurata anche la nuova sede storica di Latina.






















Alla cerimonia sono intervenuti anche il Sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, e il Presidente di Unioncamere, Andrea Prete, che ha evidenziato il valore strategico dell’operazione, definendo le Camere di Commercio un attore chiave soprattutto sul fronte dell’internazionalizzazione delle imprese.
Il momento più atteso è arrivato con l’intervento del Vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, che ha ricordato il legame recente tra il territorio e i grandi eventi cittadini, citando la promozione in Serie A del Frosinone Calcio. Il Ministro degli Affari Esteri ha annunciato un imminente accordo tra il Ministero degli Esteri e Unioncamere per rendere le Camere di Commercio protagoniste del piano nazionale per l’export e l’internazionalizzazione delle imprese. Tajani ha inoltre lanciato un’anticipazione destinata a far discutere: un futuro progetto pilota dedicato al turismo delle radici, pensato per valorizzare le aree interne e i laghi di Fondi e Canterno.
A chiudere la parte istituzionale della giornata, la firma di un Protocollo d’intesa tra Giovanni Acampora e Antonella Ballone, Presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra i due enti su turismo, enogastronomia, infrastrutture ed economia del mare.
A margine della solenne cerimonia, il consigliere provinciale Gianluca Quadrini ha espresso le sue più vive congratulazioni e un sincero ringraziamento al presidente della Camera di Commercio, Giovanni Acampora, per la straordinaria determinazione, la competenza e la lungimiranza dimostrate nel guidare il completamento di un’opera di così alto valore istituzionale e architettonico. ”La riqualificazione di questo storico palazzo non rappresenta soltanto il recupero d’eccellenza di un prestigioso patrimonio d’epoca per la città di
Frosinone, ma costituisce un segnale tangibile di rinascita, solidità e rilancio economico per tutto il nostro territorio provinciale”, ha dichiarato Gianluca Quadrini. “Desidero rivolgere i miei più sentiti
complimenti al Presidente Giovanni Acampora, la cui visione strategica e infaticabile dedizione hanno permesso di traguardare questo eccezionale risultato. Questa nuova sede si conferma come la vera ‘casa’ delle imprese, dei lavoratori e delle professioni: un luogo moderno in cui le istituzioni e il tessuto produttivo interagiranno in perfetta sinergia per programmare lo sviluppo futuro delle nostre comunità.”
Il Consigliere Quadrini, richiamando anche il proprio ruolo in seno all’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) del Lazio, ha ulteriormente evidenziato l’importanza strategica del binomio fra conservazione dei beni storici e potenziamento tecnologico delle strutture
pubbliche. ”Questa inaugurazione è la prova tangibile che la valorizzazione della nostra memoria storica può e deve viaggiare di pari passo con la modernizzazione dei servizi, l’innovazione e le sfide della transizione. Come Amministrazione Provinciale e come ANCI Lazio, ribadiamo la nostra piena volontà di collaborare in modo sempre più stretto e proficuo con la Camera di Commercio, al fine di implementare progetti di crescita sostenibile e valorizzazione territoriale a beneficio di tutti i Comuni e del sistema economico locale”, ha concluso il Consigliere provinciale.
A conclusione dell’evento, gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Fiuggi “Michelangelo Buonarroti”, sapientemente guidati dal docente Giovanni Amati, hanno accolto gli ospiti con un banchetto di grande qualità, curato in ogni dettaglio. L’iniziativa ha rappresentato non solo un momento conviviale, ma anche una preziosa occasione per mettere in mostra la preparazione professionale, la passione e le competenze acquisite durante il loro percorso di studi.
Con professionalità, eleganza e attenzione al servizio, i ragazzi hanno dimostrato sul campo le capacità che contraddistinguono una formazione di alto livello, ricevendo l’apprezzamento degli invitati per l’eccellente organizzazione, la qualità delle preparazioni e la cortesia con cui hanno gestito ogni fase del ricevimento. Il loro lavoro ha confermato come l’esperienza pratica rappresenti uno dei punti di forza dell’istituto, capace di formare giovani pronti ad affrontare con competenza e consapevolezza il mondo della ristorazione e dell’ospitalità.
Ancora una volta, l’Istituto Alberghiero di Fiuggi “Michelangelo Buonarroti” ha dimostrato di essere una realtà educativa di assoluto prestigio, punto di riferimento non soltanto per il territorio provinciale, ma per l’intero panorama formativo regionale. Una scuola storica, che da anni coniuga tradizione e innovazione, investendo sulla crescita umana e professionale dei propri studenti e contribuendo a valorizzare le eccellenze del territorio attraverso il talento, la dedizione e la qualità del lavoro dei suoi futuri professionisti.




