Una notte di controlli serrati ha attraversato le vie di Fiuggi, teatro di un’imponente operazione interforze messa in campo per rafforzare la sicurezza sul territorio. Nella serata di ieri, le principali arterie che conducono al cuore della città termale, insieme ai caratteristici vicoli del borgo, sono state presidiate da un dispositivo congiunto che ha visto in campo la Polizia di Stato — con il supporto di un’unità cinofila —, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia Locale.
L’obiettivo dichiarato dell’attività, rientrante in un più ampio programma di controllo periodico del territorio, è stato duplice: da un lato prevenire e reprimere i reati predatori e le condotte legate al traffico di sostanze illecite, dall’altro verificare la regolarità degli esercizi pubblici presenti in città. Un impegno che testimonia l’attenzione crescente delle forze dell’ordine verso una gestione capillare e costante della sicurezza urbana, soprattutto nei mesi in cui Fiuggi — meta turistica per eccellenza grazie alle sue rinomate acque termali — registra un’intensa vita serale.
Nel corso della notte sono stati allestiti tre posti di controllo, veri e propri filtri che hanno permesso agli agenti di passare al setaccio il traffico veicolare e pedonale della zona. Il bilancio numerico dell’operazione racconta di un dispositivo tutt’altro che simbolico: oltre 40 veicoli controllati e più di 70 persone identificate, a conferma di un’attività capillare condotta con metodo e attenzione ai dettagli.
È stato proprio durante uno di questi controlli, intorno alle 23:00 in corso Nuova Italia, che gli operatori hanno fermato un’autovettura alla cui guida si trovava una donna di 35 anni, la quale mostrava evidenti segni di alterazione riconducibili al consumo di alcol. Invitata a sottoporsi al test dell’etilometro per accertare il tasso alcolemico, la conducente ha scelto di rifiutarsi, una decisione che, secondo quanto previsto dal Codice della Strada, comporta conseguenze dirette e immediate.
Per questo motivo la donna è stata denunciata in stato di libertà: è opportuno precisare che, trattandosi di un procedimento ancora nella sua fase iniziale, resta valido il principio della presunzione di non colpevolezza fino a eventuale accertamento definitivo. Alla conducente è stata inoltre ritirata la patente di guida e il veicolo è stato sottoposto a sequestro, provvedimenti amministrativi che si affiancano all’iter penale avviato nei suoi confronti.
Il servizio di controllo non si è limitato alla sola viabilità: l’attività ha riguardato anche l’ispezione di due attività commerciali presenti in città, nell’ambito delle verifiche sulla regolarità degli esercizi pubblici che rientrano tra le priorità dei controlli interforze.
Quella di Fiuggi non rappresenta un caso isolato, ma si inserisce in un calendario di attività periodiche volute per garantire maggiore sicurezza stradale e contrastare la criminalità diffusa nei centri urbani. Le forze dell’ordine hanno già annunciato che nei prossimi giorni analoghi servizi straordinari interesseranno anche altri comuni della provincia di Frosinone, a conferma di una strategia di controllo diffusa e non episodica su tutto il territorio.




