Le luci della sala consiliare si sono accese in un pomeriggio che profuma già d’estate, ma l’ordine del giorno non concedeva spazio alla distrazione. Il Consiglio Comunale di Veroli, riunitosi lunedì 29 Giugno alle ore 19, ha affrontato una seduta cruciale per il futuro a breve e lungo termine della comunità, mettendo sul piatto della bilancia decisioni che spaziano dall’educazione della prima infanzia fino alle tasche dei contribuenti. Tra i sei punti in discussione, a catturare l’attenzione sono stati soprattutto gli investimenti sulle strutture scolastiche e una mano tesa ai cittadini per la regolarizzazione dei debiti fiscali.
Il primo grande tassello ha riguardato l’aggiornamento del Programma triennale degli acquisti di beni e servizi 2026-2028, un passaggio burocratico solo in apparenza freddo, ma che racchiude una svolta tangibile per le famiglie verolane. L’atto è infatti propedeutico all’introduzione di nuovi arredi didattici innovativi destinati agli asili nido comunali. Si tratta dell’immediata traduzione pratica di un cospicuo finanziamento ministeriale intercettato dall’amministrazione, che permetterà di cambiare il volto degli spazi educativi.
L’Assessore ai Lavori Pubblici, Augusto Simonelli, ha illustrato con determinazione la portata del provvedimento durante la sua relazione alla platea. Le procedure per la fornitura dei nuovi arredi toccherà da vicino le strutture strategiche del territorio, nello specifico gli asili nido di Porta Napoletana, Il Giglio e Casamari. L’obiettivo dichiarato è quello di far viaggiare di pari passo la modernità delle mura con la funzionalità degli spazi interni, garantendo ambienti stimolanti per i bambini e adeguati alle complesse esigenze quotidiane del personale educativo.
Per far sì che queste risorse esterne diventassero realtà senza intaccare le casse cittadine, l’aggiornamento del piano è stato blindato da una contestuale variazione al Bilancio di previsione 2026-2028. Sul punto è intervenuta l’Assessore al Bilancio, Elena Di Nicuolo, che ha rivendicato con orgoglio la capacità programmatica della squadra di governo. Intercettare contributi sovracomunali e trasformarli in interventi concreti sul territorio, senza gravare sulle risorse proprie dell’ente, rappresenta la cifra stilistica di una macchina amministrativa che punta a migliorare i servizi essenziali ottimizzando ogni centesimo disponibile.
La seduta ha poi vissuto un momento di profonda convergenza politica quando si è passati alla votazione per l’adesione del Comune di Veroli alla Rottamazione Quinquies. L’aula ha espresso un voto favorevole all’unanimità, accantonando per un attimo le canoniche divisioni tra schieramenti per offrire un’opportunità reale di respiro finanziario alla cittadinanza. La misura permetterà infatti a chiunque abbia pendenze aperte di definire in forma agevolata la propria posizione relativa ai carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
È stata ancora l’Assessore al Bilancio, Elena Di Nicuolo, a tracciare la tabella di marcia per i prossimi mesi, spiegando che la macchina organizzativa si metterà in moto subito dopo la pausa estiva. A partire dal mese di settembre verranno infatti rese note le modalità operative e i cittadini potranno presentare la domanda di adesione. Entro la fine dell’anno i contribuenti riceveranno la comunicazione ufficiale con l’importo dovuto e il relativo piano di pagamento, che potrà essere saldato in un’unica soluzione oppure dilazionato attraverso un comodo percorso rateale.
A suggellare una serata di intenso lavoro amministrativo sono state le parole del Sindaco, Germano Caperna, che ha voluto fare sintesi del metodo di governo applicato a questa sessione d’aula. Il primo cittadino ha rimarcato come le voci approvate non siano episodi isolati, ma tasselli di un mosaico più ampio fondato sulla programmazione strategica e sulla capacità di cogliere i treni dei finanziamenti pubblici. Trasformare i fondi in opportunità concrete per la comunità resta, secondo la linea tracciata dal capo della giunta, l’unico metodo efficace per garantire una crescita costante e duratura alla città di Veroli.




